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Parte nel 1999 l’avventura Goodfellas, ad oggi una delle realtà più mobili nel circuito distributivo italiano. Oltre a rappresentare in esclusiva per l’Italia una serie di marchi internazionali, Goodfellas si impone di sviluppare in parallelo una serie di attività che ne esaltano la propensione al confronto ed alla modernità. Un solido ufficio stampa, la cura dei più fini aspetti promozionali ed il recente e prezioso lavoro sulle edizioni fanno di Goodfellas una realtà a 360 gradi, capace di esaltare le caratteristiche intrinseche degli artisti in catalogo, valutandone le potenzialità non solo sotto l’aspetto della commercializzazione, ma anche rispetto ad una comunicazione più ampia. Proprio in quest’ottica si sviluppa il lavoro di consulente musicale per pubblicità, documentari e film cult, che ci portano con naturalezza al nuovo impegno sul fronte delle edizioni, con i relativi contatti con il cinema ed i media in genere (preziosi i lavori sul film antimilitarista Sir! No Sir! e sulle utopie politiche dei ’70 con The Weather Underground, oltre che sul libro/antologia musicale The Old New Thing, in combutta con Wu Ming I). Goodfellasfirma inoltre la colonna sonora del film "Fine pena mai" (liberamente tratto dal romanzo autobiografico “Vista d’interni” - Manni Editori - che narra le vicissitudini di Antonio Perrone ed il suo coinvolgimento con la Sacra Corona Unita) facendo spazio alla migliore musica indipendente italiana. Una soundtrack che comprende le musiche originali di Brutopop – storico nome del post-punk capitolino spesso associato ad Assalti Frontali – e del compositore pugliese Antongiulio Galenadro, oltre a brani firmati da Port Royal, Pigna People, Francisco, V. Romano, B.Petrachi, R. Vasquez e dall’ex Sud Sound System Treble. Goodfellas ha sempre privilegiato la qualità, rispettando una sostanziale etica del lavoro, introducendo così nuove dinamiche ed interazioni sempre più fattive con gli innumerevoli artisti in catalogo. Un lavoro che va ben oltre la mediazione e la rappresentanza, alimentando nuovi entusiasmanti scenari per il futuro. La distribuzione dal canto sua si affida ad un catalogo tra i più eterogenei dal punto di vista commerciale, l’ampia scelta stilistica è una costante che ci porta ad interagire con i più disparati generi musicali. L’indie-rock in tutte le sue matrici (dal cantautorato sghembo di Daniel Johnston e Michael Gira alle sofisticate produzioni Kranky e Constellation, passando attraverso i numerosi progetti collaterali dei Sonic Youth con Ecstatic Peace e la stessa Sonic Youth Recordings) a fianco della black music in tutti i suoi più reconditi aspetti (dal regga/dub al soul-funk, passando per un sostanzioso numero di ristampe jazz ed alcuni classici hip-hop). L’elettronica (dubstep, grime, electro, techno, IDM) con un nome chiave, quello di Aphex Twin e della sua Rephlex a braccetto con la tradizione rock’n’roll (dai suoni delle radici – Elvis Presley – alle derive psych garage – dai Sonics a tutto il catalogo In The Red), sino ad arrivare all’estremismo hardcore/punk (con tutti i classici del genere: Dead Kennedys, Bad Brains, Minor Threat) e a quello più sinuoso del nuovo metal (Sunn O))), Neurosis, Jesu, Isis) Muovendosi così su più fronti , Goodfellas si impone oggi come una determinata realtà autonoma, capace di creare interessanti punti di raccordo tra gli stessi artisti e lo spesso rigido mondo della produzione indipendente. Per contatti: info@goodfellas.it - tel. +39/0621700139 fax +39/062148346
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