WIDE NEWSLETTER N°13-07

10/04/07

WWW.WIDERECORDS.COM

DISTRIBUZIONE GOODFELLAS
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VI INVIAMO UN RIEPILOGO DELLE NOSTRE ULTIME PRIORITA' ,
COGLIAMO L'OCCASIONE PER COMUNICARVI CHE A PARTIRE DAL PROSSIMO 12/04/2007
LA NEWSLETTER WIDE VERRA' INVIATA OGNI GIOVEDI.
BASSEKOU KOUYATE
  "segu blue"
OUT HERE
880918073521
CD/LPX2

11,25/14,50

PRIMO ALBUM SOLISTA PER IL MALESE BASSEKOU KOUYATE VIRTUOSO SUONATORE DI NGONI, SORTA DI LIUTO TRADIZIONALE EREDITATO DALLA TRADIZIONE DELL' AFRICA DELL' OVEST. I SUOI TRASCORSI MUSICALI SONO ECCELLENTI: E' STATO PARTE DEL SYMMETRIC TRIO ASSIEME A TOUMANI DIABATE (KORA) E KELETIGUI DIABATE (BALAFON). HA PARTECIPATO AL PROGETTO KULANJAN AL FIANCO DELLO STESSO TOUMANI E DEL GRANDE TAJ MAHAL, HA SUONATO NELL'ALBUM POSTUMO DI ALI FARKA TOURE' 'SAVANE', PUBBLICATO NEL LUGLIO DEL 2006. BASSEKOU, NATO SULLE RIVE DEL FIUME NIGER E' CONSIDERATO UNO DEGLI ARTISTI PIU' INFLUENTI DEL SUO PAESE, PER LUI SI SONO GIA' MOSSI MUSICISTI E COMMENTATORI D'ECCEZIONE COME DAMON ALBARN, FATBOY SLIM E DEE DEE BRIDGEWATER, DEFINENDO SEGU BLUE COME UN MUST PER TUTTI I RICERCATORI DEL NUOVO IN MUSICA.


Disco del mese di Blow Up della sezione Ritmi & Black con recensione a tutta pagina e voto 8!
"Un disco con struggenti squarci blues, impennate funk, delizie acustiche; sempre attraversato
da un'intensità inconsueta per le nostre latitudini" (
Blow Up, 8/10).
"Un fantastico esempio di come la musica possa innalzare anima e mente allo stesso tempo, la prova perfetta di quanto sia importante la musica
africana come ispirazione, di come possa toccare così tanta gente su così tanti livelli"
(Damon Albarn).
"Prima c'è stata la musica tribale africana che si è evoluta nelle canzoni degli schiavi, diventate poi il blues che ha dato in seguito origine
al funk. Bassekou e la sua band ci raccontano tutto questo viaggio in un unico capitolo. La più deliziosa miscela dei migliori ingredienti musi-
cali che riscalda il cuore e fa muovere le anche. Credetemi, è davvero buono!" (
Fatboy Slim).
"E' un MUST per chiunque cerchi nuove avventure musicali" (
Dee Dee Bridgewater).
"Sia antico che straordinariamente contemporaneo...una specie di risposta africana a Hendrix" (
THE GUARDIAN).
"Il suo album di debutto Segu Blue è il mio consiglio da critico per il 2007"
(EVENING STANDARD).
"Come la migliore musica africana, è potente ed attuale pur restando riconoscibilmente in contatto con le sue origini
" (THE INDEPENDENT).

FRIDA HYVONEN
  "until death comes "
SECRETLY CANADIAN
656605014425
CD/LP
10,50

PRECEDUTO DA UNA STAMPA ENTUSIASTICA, E' FINALMENTE DISPONIBILE L'ESORDIO DI FRIDA, SONGWRITER SVEDESE INNAMORATA DI LEGGENDE DEL CANTAUTORATO COME JONI MITCHELL, LAURA NYRO, CAROLE KING E LA PRIMA TORI AMOS. SOSTENUTA DA JENS LEKMAN (CHE L'HA VOLUTA CON SE' IN TOUR) E DAI CONNAZIONALI CONCRETES CHE HANNO PUBBLICATO PER PRIMI IL DISCO SULLA LORO LABEL LICKING FINGERS, LA HYVONEN CI PRESENTA UN LAVORO STRAORDINARIO PER PADRONANZA DI SCRITTURA E IMMEDIATEZZA POP. SONGWRITING CRUDO, TESO ED EMOTIVO MA SEMPRE VIRATO POP, CHE VEDE FRIDA SEMPRE SOLA AL PIANOFORTE E RARAMENTE ACCOMPAGNATA DA ALTRA STRUMENTAZIONE. UN TALENTO ASSOLUTO CHE GETTA UN PONTE IDEALE ED INASPETTATO TRA LA SCENA POP SVEDESE E IL LEGGENDARIO SONGWRITING AL FEMMINILE D'OLTREOCEANO!


"Già padrona di un linguaggio originale, compiuto. Sincera come Tori Amos, Frida scalda il cuore con le sue confessioni al pianoforte o all'or-
gano, per lo più solitaria, ad affrontare ricordi e malinconie"
(XL di aprile, 4/5).
"Il disco, come molte meraviglie pop, è fatto di poco: voce e pianoforte, principalmente"
(
Blow Up, articolo nella sezione Spot On su Blow Up dell'ottobre 2006).
"Istinto pop, apparenza sbarazzina che cela una cura e un'ispirazione nella scrittura già molto mature per un'esordiente"
(Blow Up, ottobre 2006, 7/8).
"Una musicista assolutamente in controtendenza nel panorama contemporaneo. Proprio per questo, da apprezzare ancora maggiormente e da ascoltare
con cuffie sulle orecchie e cuore aperto all'emozione" (
Mucchio, novembre 2006).
"Il titolo della breve opera non è proprio rassicurante, ma la sostanza è davvero di prim'ordine" (
Rockstar, marzo 2007, tre stelle).
Recensione su Rockerilla di marzo: "Un buon esordio" (7/10).
"Arrangiamenti composti e misurati ne esaltano il feeling intimo"
(Jam, gennaio 2007).
"Disco pop dalla spiccata sensibilità femminile" (
Alias/Il Manifesto, novembre 2006).
"Una possibile rivelazione" (
Muz, numero di gennaio/febbraio 2007).
"Cocciutamente démodé al punto da calcare una vivida post-modernità, F.H. è un altro nome da segnare sul taccuino"
(www.sentireascoltare.com).
Frida sarà in Italia per due date live:
16.04.07 RAVENNA - Teatro Rasi
18.04.07 TORINO - Hiroshima Mon Amour

BESNARD LAKES
  "besnard lakes are the dark horse "
JAGJAGUWAR
656605210629
CD/LP
10,50

DEBUTTO COI FIOCCHI PER JAGJAGUWAR AD OPERA DI QUESTA FORMAZIONE CANADESE. UN POP ORCHESTRALE CON ARRANGIAMENTI SOPRAFFINI E DAL TAGLIO CINEMATICO, DOSI CONTROLLATE DI PSICHEDELIA E SPLEEN PURAMENTE SLO-CORE. SENZA OMBRA DI DUBBIO CI TROVIAMO DI FRONTE AD UN GRUPPO DAL SONGWRITING MATURO E PERENNEMENTE IN GRADO DI RIVOLUZIONARE LA FORMA CANZONE, ATTINGENDO AD UN REPERTORIO VARIEGATO E AD UN APPROCCIO FORTEMENTE EMOZIONALE. ECHI DI LOW, MERCURY REV, BEACH BOYS E FLEETWOOD MAC SI INSINUANO TRA I SOLCHI DI QUESTO ALBUM, UNA DELLE PIU' SPETTACOLARI PRODUZIONI IN AMBITO INDIE IN QUESTO SCORCIO DI STAGIONE.

"Pensate a dei Beach Boys che hanno visto la summer of love esplodere in una grande apocalisse. E preparatevi a saltare dalla sedia" (XL, 3/5).
"Echi floydiani, epiche cavalcate elettriche, melodie oscure e travolgenti (...). Un album di fattura e ispirazione superiore, capace di non
farsi inghiotture dalla miriade di idee melodiche che sviluppa con elegante e limpida lucidità" (
Rockerilla, 8).
"Un disco che afferma il talento dei suoi autori e riafferma al contempo la fertilità della scena canadese:
ormai è gara a due con la Svezia, gli altri possono anche ritirarsi"
(Rumore, 7).
"Se vi dicono che ci sono di mezzo i Pink Floyd, non credeteci. Ci sono invece i Low e gli Spiritualized e pure i Sigur Ros, in questo disco di
altezze vertiginose, cori spiegati e circolarità che ottenebrano la mente, ma c'è anche una parte oscura, come di un 'gotico canadese' che lo
rende un mistero ancora più conturbante
" (Mucchio, marzo 2007).
"Ballate arrangiate lussuosamente, sognanti e sottilmente venate di tentazioni prog. L'insieme non suona affatto male"
(Blow Up, 6)

RALFE BAND
  "swords "
TALITRES
3700398701165
CD
10,50

PRECEDUTO DA DUE SINGOLI E CON IL FATTIVO INTERESSAMENTO DI JOHN PEEL, CHE LI PONEVA TRA LE SUE BANDS PREFERITE GIA' NEL 2004 , LA RALFE BAND ARRIVA ALL'ESORDIO PUBBLICATO PER IL MERCATO EUROPEO CON DUE BONUS TRACKS. ARDUO DESCRIVERE LE MERAVIGLIOSE ATMOSFERE DI 'SWORDS', LA SUA INTRIGANTE MISCELA FOLK CHE ASSORBE INFLUENZE EST-EUROPEE ED AMERICANE, PUR CONSERVANDO UN CARATTERE INNEGABILMENTE BRITISH. CHITARRE, MANDOLINI, FISARMONICA E PIANO COSTRUISCONO BRANI DAL SAPORE UNICO, BALLATE MALINCONICHE, STRUGGENTI STRUMENTALI E WALZER AMARI ED IRONICI, CHE CI RIPORTANO A WILL OLDHAM, MATT ELLIOTT, YANN TIERSEN, BETA BAND. UN DISCO CHE TROVA PROPRIO NELLA SUA INAFFERRABILITA' ABBONDANTI MOTIVI PER RESTARE A LUNGO NEL CUORE DI CHI ASCOLTA.

"E' lo spirito del nuovo folk creativo, un po' acido, di cui il leader Oly Ralfe è un cultore maniacale. Ha imparato da Badly Drawn Boy
e da Will Oldham, ma è più allucinato di loro"
(XL di aprile, 4/5).
"Non c'è amore che basti per questo disco preziosissimo, sciatto, meticoloso, lunatico, vitale, graffiante, epico, borioso, malinconico, clownesco,
poetico, vissuto, virato di seppia e di azzurri lontani" (
Blow Up, disco del mese di marzo della sezione Rock & Songs, 8/10).
"Se esiste qualcosa tra il lucido disincanto di Will Oldham, la delicatezza naif di Yann Tiersen e la sfacciata farsa popolare di Emir Kusturica,
lo si trova nelle note di Swords (...), l'anima irrequieta di un album divertente,
godibile e piacevolmente allucinato come non se ne ascoltavano da tempo" (
Rockerilla, 8/10).
"Un disco stupendo, da qualche favolosa parte fra i Rachel's e i Camper Van Beethoven, con qui un tocco di Black Heart Procession,
là uno di Calexico o qualcosa sfuggito a A Hawk and a Hacksaw"
(Mucchio di marzo).
Recensione su Rumore (7).

"Un viaggio folk dal sapore di whiskey, da oriente a occidente...
la bellezza lunare di Ralfe è semplicemente il lavoro di una vivida immaginazione"
(Mojo, 4 stelle).
"Una brillante nuova band che suona una musica folk-waltz psicopatica...epica e peculiare e dannatamente catchy"
(Metro).

EX/GETATCHEW MEKURIA
  "moa anbessa "
TERP
8716514001625
CD
10,50

PROPRIO NEL VENTICINQUENNALE DELLA LORO NASCITA, GLI EX DANNO VITA AD UNA DELLE LORO COLLLABORAZIONI PIU' PRESTIGIOSE ED ESAUSTIVE. ASSOLDATO IL SASSOFONISTA ETIOPE GETATCHEW MEKURIA - TORNATO RECENTEMENTE D'ATTUALITA' GRAZIE ALLA FANTASTICA SERIE ETHIOPIQUES PER BUDA MUSIQUE - OLTRE AD ALCUNI FIATI DELLA SEMPRE PRESTIGIOSA ICP ORCHESTRA, CON 'MOA ANBESSA' COLLEZIONANO UN SURROGATO UNICO DI AVANGUARDIA EUROPEA, WORLD MUSIC E BATTITO POST-PUNK. BRANI ORIGINALI COMPOSTI PER L'OCCASIONE OLTRE AD ALCUNE REPRISE DEL FENOMENALE MEKURIA, FANNO DI QUESTO DISCO UNA MANNA DAL CIELO PER I VERI CULTORI DEL SOUND GLOBALE.

DESTINATO AD ESSERE SIN D'ORA UNO DEI CASI DISCOGRAFICI DI QUESTO 2007.

"Un disco pazzesco (...) Un album superbo e di godibilità totale (...). Il bebop che si fa free che si fa surf che si fa musica araba che si fa
funk che si fa rock che si fa rhythm'n'blues che si fa new wave che si rifà jazz chiudendo il cerchio. In un momento stai ascoltando Fela Kuti
e un secondo dopo si è trasformato in Frank Zappa. Senza che mai si noti un punto di sutura. Pazzesco, sì" (
Mucchio di aprile).

GHOST
  "in stormy nights "
DRAG CITY
781484031321
CD
12,25

DOPO IL FAVOLOSO HYPNOTIC UNDERWORLD TORNA LA BAND NIPPONICA CON QUELLO CHE E' A RAGIONE IL SUO INDISCUSSO CAPOLAVORO. IN UN FLUSSO CONTINUO IN CUI SI ALTERNANO TRACCE DI AUTENTICA PSICHEDELIA, COSTRUZIONI PROG ROCK, ANTICHE MEMORIE FOLK DELL' ESTREMO ORIENTE ASSISTIAMO ALLA CREAZIONE DI UN' OPERA SENZA PARI, DESTINATA SIN D' ORA AD ESSERE INCORONATA TRA LE MIGLIORI RELEASE DI QUESTO 2007. CONTIENE ANCHE LA COVER DI CALEDONIA, CAVALLO DI BATTAGLIA DELLA PSICHEDELIC-FREAK BAND CROMAGNON (ESP RECORDS)

Articolo su Blow Up di febbraio. Articolo di tre pagine con intervista pubblicato da Rumore sul numero di febbraio.
"Un album destinato ancora a far rumore o quantomeno suscitare stupore"
(Blow Up, 8/10).
Recensione a tutta pagina sul Mucchio di febbraio: "Certa psichedelia, nella sua accezione più classica, di rado è parsa più attuale, una rap-
presentazione così efficace della realtà. Comunque lo si voglia interpretare, In Stormy Nights rimane un'opera di illuminante bellezza".
"Certe band hanno una magia innata (...). Questo nuovo capitolo segnerà la loro affermazione definitiva. Appuntatevi questo disco, se il mondo
rock non è miope lo ritroverete nelle classifiche di fine anno"
(Rumore, 8/10).
Recensioni su Rockerilla di gennaio (8/10), Audio Review (8/10), Buscadero (gennaio), Muz (3,5/5).

MILENASONG
  "seven sisters "
MONIKA
4015698165425
CD/LP
11,25/12,00

ECCO UN ESORDIO DI CUI SENTIREMO PARLARE NEI PROSSIMI MESI: MILENASONG, AL SECOLO MILENA HUNSTAD, MESSA SOTTO CONTRATTO DALLA MONIKA DI GUDRUN GUT, FIRMA UN FANTASTICO LAVORO A CAVALLO TRA FOLK ANCESTRALE E SUGGESTIONI COSMICHE, CON UN SONGWRITING SICURO ED UNA VOCE DA BRIVIDO CHE CI RIPORTA IDEALMENTE A SANDY DENNY, VASHTI BUNYAN, COCOROSIE. UN'ATMOSFERA MAGICA SI IMPADRONISCE DEL MOOD DEI BRANI CHE FONDONO IN MANIERA MAGISTRALE FOLK INGLESE, LEGGENDE NORDICHE, POESIA IN PUNTA DI PENNA. IL DISCO E' STATO MIXATO DA BERND JESTRAM DEI TARWATER. MILENASONG SI E' RECENTEMENTE ESIBITA A FIANCO DI MATT ELLIOTT.

Articolo Spot On su Blow Up di aprile.
"Originalissimo, ispirato, coerente, che cresce con gli ascolti. Destinato a rimanere" (
Blow Up, 8).
"Un piccolo gioiello di folk onirico e psichedelico (...). Nel frattempo Matt Elliott se n'è innamorato volendola con sé
in alcune tappe del suo recente tour. Facile capire il perché" (
Rockerilla, 7/10).
"Folk onirico e non del tutto rassicurante, pacato di fuori ma non privo di tensione all'interno, antico e moderno allo
stesso tempo (...). Abbondantemente sopra la media" (
Rumore, 7).
Recensione su Late For The Sky.

TUSSLE
  "telescope mind "
SMALLTOWN SUPERSOUND
600116841629
CD
11,75

PROPRIO NEL MOMENTO DI CHIARO RIFLUSSO DELLA CORRENTE PUNK-FUNK, ESCE UNO DI QUEI DISCHI IN GRADO DI FAR RICREDERE ANCHE I CRITICI PIU' SEVERI SULLE POTENZIALITA' TRASVERSALI DEL GENERE. I CALIFORNIANI TUSSLE CONCEPISCONO CON TELESCOPE MIND IL LORO PERSONALE CAPOLAVORO, METTENDO INSIEME IN EGUAL MISURA ELEMENTI DI FUNK BIANCO, DUB, KRAUT-ROCK ED ELETTRONICA POVERA. IL RISULTATO E' DEI MIGLIORI, COME METTERE IN UNO SHAKER LIQUID LIQUID (OSPITI TRA L'ALTRO NEL DISCO), CAN, IL SUONO FACTORY PIU' RITMICO E CERTA PRIMIGENIA HOUSE NEWYORKESE. DAVVERO UN MUST!

"E' funk più e meno accelerato, è percussività e tribalismi diffusi, è gusto e sensibilità per grooves sciolti, dinamici e capaci di inglobare
elementi dub ed effettistica space ma anche sentori di jazz cosmico e voglia di sperimentare sul suono alla maniera dei Tortoise.
E' il disco più bollente di questo mese"
(Blow Up, 8).
"Un suono ibrido che mette in mostra di volta in volta i propri cromosomi
space, dance, fusion e funk"
(Rockerilla, 7/10).
"Una dance figlia di kraut rock, ESG e moderno minimalismo elettronico"
(Rumore, 8).

LINDSTROM
  "it's a feedelity affair "
SMALLTOWN SUPERSOUND
600116842626
CD
11,75

LA LABEL NORVEGESE SMALLTOWN SUPERSOUND SI E' ASSICURATA I DIRITTI PER LA PUBBLICAZIONE DI QUESTO STRAORDINARIO ALBUM DEL CONTERRANEO PRODUTTORE DANCE LINDSTROM, TRA I NOMI PIU' CALDI DEL PANORAMA HOUSE INTERNAZIONALE. "IT S A FEEDELITY AFFAIR" COMPRENDE PER LA PRIMA VOLTA IN DIGITALE TUTTA LA PRODUZIONE USCITA IN 12" SU FEEDELITY, COMPRESI MEGAHITS COME "I FEEL SPACE" (PIU' DI 17000 COPIE VENDUTE!). ALFIERE DEL MOVIMENTO ETICHETTABILE COME SPACE DISCO, LINDSTROM E' ANCHE PREGEVOLISSIMO REMIXER DI GENTE COME FRANZ FERDINAND, LCD SOUNDSYSTEM, ROXY MUSIC NONCHE' STRETTO COLLABORATORE DI PRINS THOMAS PER L'ACCLAMATO ALBUM SU ESKIMO RECORDS. UNO DEI MIGLIORI E PIU' ATTESI DISCHI DANCE DEL MOMENTO, DAVVERO IMPERDIBILE!

"Disco che fa il punto della situazione: assolutamente consigliato" (Rumore, 8).

ETERNALS
  "heavy international "
AESTHETICS
673431004420
CD/LPX2
10,75/14,50

E' L' ALBUM PIU' COMPIUTO DELLA BAND DI CHICAGO CAPITANATA DA DAMON LOCKS. SEMPRE RICERCATI NEGLI ARRANGIAMENTI, IN BILICO TRA SENSUALITA' BLACK E TIPICA FISICITA' POST-PUNK, COLLEZIONANO UNA SERIE DI NUMERI DI VALORE ASSOLUTO. LA BRILLANTEZZA DI QUESTO ALBUM, CREATO CON NUMEROSE RISORSE - DALL'ELETTRONICA ANALOGICA ALL' INTERVENTO DI VOCI FEMMINILI, PASSANDO PER LE TECNICHE ESTESE DEL DUB - E' FUORI DISCUSSIONE, UN LAVORO CHE ESTENDE IL DOMINIO INDIE-ROCK VERSO ALTRI SPAZI E DIMENSIONI.
FILE UNDER: MARK STEWART/ON U SOUND, CHICAGO POST-ROCK, NU JAZZ.

"Un lavoro che in ognuna delle sue tredici tracce riserva sorprese e non dà punti di riferimento.
Suonatelo spesso e a volume adeguato"
(Rumore di marzo, 8/10).
"La musica degli Eternals possiede preziose (e rare) qualità: intelligenza ed una spiccata originalità (...). Una fusione di
dub, funk e post rock dai suoni brillanti come smalto lucido (...).
L'album nella sua interezza comunica un senso di notevole creatività e padronanza dei propri mezzi" (
Blow Up di febbraio, 7/10).
"Una proposta talmente varia che risulta addirittura difficile da catalogare (...). Meglio di un qualsiasi stereotipo sa parlare la musica.
Che nelle tredici composizioni è alta e solenne, solare e brumosa allo stesso tempo. Ciò che colpisce è il battito:
continuo, incessante, infinito. Con la benedizione di Tortoise, Sun Ra, Dub Narcotic Sound System e, non certo ultimi, The Clash" (Mucchio di febbraio).
Recensito su Beat Magazine e Nero.
Appena terminato un lungo tour italiano che ha riscosso un buon successo.

VI RICORDIAMO ANCHE:

RADICAL FACE - GHOST - LP/CD (MORR MUSIC)
"Una buona prova per un disco che - è il caso di dire - lievita piano piano"
(Blow Up, 7).
"Ben Cooper (Electric President) riappare sempre più melanconico e meno elettronico (...). Ballate che non spingono mai sul piede dell'accele-
ratore e che sembrano solo aspettare l'inclusione in qualche colonna sonora di successo"
(Rockerilla di febbraio).

MATT ELLIOTT - FAILING SONGS - CD (ICI D'AILLEURS)
MATT ELLIOTT - DRINKING SONGS - CD (ICI D'AILLEURS)
Stasera in concerto al Bronson di Ravenna.
Intervista su Jam di marzo. Articolo su Blow Up di dicembre. Recensione su Blow Up (7/8). Intervista su Rockerilla di gennaio.

"Disco di grande bellezza" (Rumore, 8/10). "Una sorta di viaggio iniziatico attraverso la memoria e le culture del Novecento, tra i profumi della melodia
mediterranea e le danze dell'Est" (
Rockerilla, 8/10). "Un folk intenso e doloroso come il canto di un'anima tormentata" (Mucchio).
Recensione su Nero.

YANN TIERSEN - ON TOUR - LP+CD+DVD (ICI D'AILLEURS)
Edizione speciale in vinile con free bonus CD+DVD
dell'ultimo denso, elettrico live album del compositore francese ormai notissimo in tutto il
mondo. Imperdibile la testimonianza live del DVD allegato, con ben 22 classici del suo repertorio in versioni a dir poco intense ed affascinanti.
Special guest: Elizabeth Frazer (Cocteau Twins).

MURIEL - MOVIMENTO NECESSARIO - CD (SUONI DI JATO)
Intervista su Rockerilla di febbraio/marzo.
Recentemente i Murièl si sono esibiti live su RaiRadioTre e a L'Eco della Palude (Radio Popolare Network).

"I chiaro-scuri rumore-silenzio di Faccia a faccia, i fiati che arrangiano tra le altre Fiocchi di neve, Il prezzo della gioia ed Estate, le
frequenti arrampicate delle melodie vocali"
(Blow Up 6/7).
"Un disco intenso. Fisico ma raffinato. Prevedibile e fuori moda ma molto gradevole. Elegante negli arrangiamenti di fiati e convincente nelle
soluzioni melodiche, che alternano momenti tenebrosi ad aperture più luminose. Indubbiamente c'è molto Benvegnù, non solo per la produzione
artistica" (
Rumore, 7).
"I Murièl giungono al debutto dopo sei intensi anni di attività, con un lavoro che tenta una strada personale, sia nelle liriche (in costante
equilibrio tra nostalgiche memorie e aspettative future) che nella veste musicale,sempre pronta a destrutturare la forma canzone"
(Rockstar).
"Nonostante gli interventi a volte abbastanza radicali (un esempio su tutti: l'iniziale "Faccia a faccia"), il lavoro di architettura sonora
rimane sempre e comunque al servizio delle canzoni: brani dal sapore indie-rock, dotati di ganci melodici avvincenti ma non scontati, così come
mai banali paiono il gioco di riempimenti e svuotamenti e l'alternarsi di momenti languidamente avvolgenti e altri più ruvidi e nervosi" (Mucchio).
"Ambiziosi e personali: mica poco di questi tempi" (
Rockerilla, 7/10).
"Siamo in piena nuovissima ondata della canzone melodica italiana. Sulla scia di Baustelle e simili, Murièl sognano la perfezione della pop
ballad" (
Hot, febbraio 2007).
"Un viaggio nel pop più indipendente ed intellettuale, in bilico tra dEUS, Doves e tradizione melodica italiana"
(Rolling Stone, 3,5/5).
Recensione su Pig di febbraio.

"Non si può non notare la maturità e la perizia della band nel maneggiare un pundo di canzoni complesse e stratificate...Canzoni evocative come
"Stagioni", "L'Estate" o la magnetica "Oceano" ci parlano di un gruppo interessante ed intelligente, di cui probabilmente sentiremo parlare
ancora" (
Buscadero ).
"Alcune tracce si fanno particolarmente apprezzare per uno spiccato senso melodico; i suoni, caldi e analogici, riescono ad essere sempre deli-
cati anche quando si alza il tiro e il cd scorre piacevolmente nella sua totalità" (
Alias).
"Domina un pop-rock originale, ben scritto e arrangiato, su cui si muove la potente vocalità di Maurizio Mangoni, chiamata a dar voce a parole
mai scontate
" (Rock Sound, 7/10).

EGLE SOMMACAL - LEGNO - LP/CD (UNHIP)
Articolo con intervista su Blow Up di marzo. Recensione sul Mucchio di febbraio
.
"L'attesa è stata ripagata dalla bellezza abbacinante di otto tracce del più puro ed intimo fingerpicking. Unico esempio di tale levatura in Italia. Ci son voluti almeno due anni per costruire con la pazienza e la meticolosità che gli sono proprie, queste mirabili architetture sonore" (Blow Up, 8/10). "La cartella stampa parla del classico John Fahey ma a voler dar credito alla propria fantasia potremmo chiamare in causa anche i Love o persino il Beck di Mutations" (Rumore, 6). "Un disco estremamente piacevole, sorprendente nel riportare una scelta musicale non immediata ad un ascolto sereno e incredibilmente naturale" (Sonic, 7).

ARVE HENRIKSEN - STRJON - CD (RUNE GRAMMOFON)
E' un disco di sorprendente bellezza Strjon, ritorno in scena con tutti i crismi del 'piece of art' per il trombettista/compositore nordico.
Oltre ad essere uno dei più prolifici autori del catalogo Rune Grammofon, il nostro è spesso protagonista di magniloquenti sessions per ECM, in
compagnia dei più prestigiosi nomi della scena jazz odierna. Per questo nuovo album il nostro è coadiuvato da Stale Storlokken (tastiere) e Helge
Stein (chitarra), suoi compagni di ventura nell'ambizioso progetto Supersilent. Strjon si muove tra atmosfere ambient-jazz e minimalismo, por-
tando alla mente gli esperimenti etnico/elettronici del grande Jon Hassell.

A HAWK AND A HACKSAW - WAY THE WIND BLOWS - LP/CD (LEAF)
Way The Wind Blows fonde in maniera organica influssi tzigani, memorie klezmer ed un gusto per gli arrangiamenti veramente eclettico. E' il
disco della definitiva consacrazione per Barnes, un batterista che ad oggi può esser considerato un direttore d'orchestra realmente sopra le
righe. Articolo di copertina su Blow Up di dicembre. Appena terminato un lungo tour italiano di grande successo.

JEANS TEAM - KOPF AUF - LP/CD (LOUISVILLE)
"Electropop danzereccio e cool ma anche canzoni pop-folk che sono bignè da tre minuti ripieni di amore, rabbia, sogni, liberazioni e umorismo.
Chiunque potrà trovare almeno un paio di buone ragioni che giustificano la scelta e la spesa"
(Rockerilla, 8/10).

JULIE DOIRON - WOKE MYSELF UP - LP/CD (JAGJAGUWAR)
"Questo folk è pulito, volatile, semplice senza suonare mai banale, intelligente (...). Julie è una Vashti Bunyan diversa, fuori dalla cornice"
(Blow Up, 7/10). "Woke Myself Up pone Julie Doiron da qualche parte tra Mirah e Cat Power: ovunque sia, merita più di un ascolto" (Rockerilla,
7).
"Julie Doiron riapre le tendine sul suo mondo sussurrato di storie familiari, case, bambini, dialoghi d'amore e vecchie tappezzerie"
(Rumore, 6).

CONTRIVA - SEPARATE CHAMBERS - LP/CD (MORR MUSIC)
"Con questa nuova prova si mettono d'accordo coloro che amano il suono della Morr Music, chi è rimasto irretito dalla Chicago di dieci anni fa,
i fan dei Codeine e gli ammiratori di Masha Qrella. Digressioni strumentali e splendide canzoni pop si alternano in un album decisamente sopra
la media" (
Rockerilla, 8/10). "Un modo naturale di concepire la musica tra sprazzi di allegria e malinconia, come nel logico scorrere della
vita: una conferma" (
Blow Up, 7). "Con Contriva il post rock di matrice chitarristica si tinge di pop" (Ritual di gennaio). "Un discreto lavoro
che sarà piuttosto apprezzato dagli estimatori di Lali Puna e Notwist"
(Sonic, 7/10).

BENNI HEMM HEMM - KAJAK - CD/LP+7" (MORR MUSIC)
"La Banda del Sergente Pepper diretta alternativamente da Goran Bregovic e Sufjan Stevens" (Rockerilla).
"Una riconferma del suo talento (...). Una delicata e al contempo energica ecfrasis pop. Su tutto la morbida vocalità da tenore leggero di
Benni si posa con la consueta dolce scompostezza della dizione islandese, creando un effetto di tenera sospensione onirica" (
Blow Up, 7/10).
"Uno dei più geniali musicisti usciti dall'Islanda dai tempi dei Sigur Ros (...). Un disco che, se ce ne fossero di più, si vivrebbe meglio.
Molto"
(Mucchio di gennaio).

ANDY STOTT – MERCILESS – CD/LPX2 (MODERN LOVE)
La summa del suo stile che lo ha portato dalla ridefinizione della Detroit techno alla Chicago house più soulful fino a confrontarsi con maestri
come Aphex Twin e LFO e con influenze minimal techno, dubstep e Basic Channel. “Un album da comprare ad occhi chiusi” (Mucchio di ottobre,
disco del mese di Soundlab). Recensione su Rumore di gennaio (7/10).
"Un debutto di eccellente personalità" (Blow Up, 7/8).

NURSE & SOLDIER - MARGINALIA - CD (JAGJAGUWAR)
"Un grappolo di canzoni che con grazia stupefacente viaggiano verso sonorità kraut-pop vicine alla psichedelia della formazione principale
(Oneida) solo nella loro circolarità insistita. Siamo piuttosto dalle parti di Stereolab" (
Rumore, 8). "Saranno pure canzoni marginali ma a
volte non si desidererebbe altro"
(Rockerilla, 7). "Anche se questa dozzina di acquarelli pop sarà destinata a rimanere una postilla a margine
di un progetto più corposo (Oneida), si apprezza l'atmosfera intima e soffusa dell'album"
(Blow Up, 7).

WHITE MAGIC - DAT ROSA MEL APIBUS – CD (DRAG CITY)
"Un affascinante viaggio attraverso l'alternative folk americano (...). L'ottima band sarà un nome da tenere d'occhio nell'imminente futuro"
(Rolling Stone di febbraio, 4/5). "Ogni punta del pentacolo vibra. I White Magic sono tornati" (Blow Up, 7/8). “Una scrittura obliqua plasmata
sulle doti acrobatiche di una voce che si fa strumento, tra la selvatica irruenza di Grace Slick e Patti Smith e il fascino stregato di Nico
(...). Pura magia bianca”
(Rockerilla, 8/10). "Musica terrifica e terribilmente seducente" (3/5, Venerdi di Repubblica).

SIX ORGANS OF ADMITTANCE – SUN AWAKENS – CD (DRAG CITY)
“Con il passare del tempo i dischi di Ben Chasny assomigliano sempre di più a quelli dei suoi idoli Popol Vuh” (Rockerilla, 8/10). "Un artista
in piena maturazione" (
Rumore, 4/5). "Un rinnovato piacere nell'ascolto di un pugno di canzoni ben adagiate nella loro pensosa circolarità"
(Blow Up, 8/10). "Affascinante e catartico" (Jam).

V/A - URBAN AFRICA CLUB - LP/CD (OUT HERE)
"14 tracce che spaziano dall'hip hop senegalese o ghaniano a quello dell'Africa orientale. C'è il rap in swahili di Tanzania e Kenya noto come
Bongo Flava ma anche il dancehall style (...). Il livello dell'intera compilation è eccellente" (
Basement #8, marzo/aprile).
"Da dieci anni è in atto in Africa un vero e proprio terremoto sottoculturale. Ecco allora fiorire un'infinità di gruppi musicali esplicitamente
rivolti all'hip hop e al dancehall reggae che, vendite alla mano, rappresentano un vero e proprio cambio generazionale all'interno della musica
africana"
(Blow Up, 7/10).

RHYS CHATHAM - CRIMSON GRAIL (FOR 400 GUITARS) - CD (TABLE OF THE ELEMENTS)
Articolo retrospettivo di ben 8 pagine su Blow Up di aprile!

"La musica di Chatham è un gioioso assalto alla luce che qui quasi evapora in una nube immane ma leggera (...). Il maestro è tornato, aspettatevi
grandi cose"
(Blow Up, 8/10, disco del mese della sezione Altrisuoni con recensione a tutta pagina).
"Incantati dall'arcana bellezza di questo possente frammento di infinito"
(Rumore, 8). "Una sorta di massaggio astrale delle menti, inizialmente
luminoso e via via più crepuscolare e rarefatto, fino a conoscere l'inquietudine della tenebra: il tutto all'insegna di un minimalismo dall'idioma
vitale e aggiornatissimo"
(Rockerilla, 7).

JOAN OF ARC - EVENTUALLY, ALL AT ONCE – LP/CD (RECORD LABEL)
“Un album gradevole ed autunnale, con le chitarre che più acustiche proprio non si potrebbe e con un'idea di alt.country che diventa via via
più netta”
(Mucchio). “C'è la sensazione che il team Kinsella possa ancora dire la sua sul dopo del post rock, qualunque esso sia” (Rumore,
7/10). Recensione su Blow Up (6/7).
"Che bello ritrovare dopo tanto tempo i Joan of Arc suppergiù com'erano all'inizio (...), in precario
equilibrio sul filo che divide il post-rock chicagoano e il folk-drone psichedelico"
(Sonic, 7).
Disponibile anche: JOAN OF ARC – GUITAR DUETS – CD (RECORD LABEL).

ESTHER OFARIM - IN NEW YORK (WITH BOBBY SCOTT) - CD (BUREAU B)
Ristampa dell'album del 1965 "Is it really me" (inedito in Europa) dell'affermata interprete di origine israeliana Esther Ofarim. Autrice di
vari albums usciti nel corso degli anni '60, molti dei quali in compagnia del marito Abi Ofarim, Esther proponeva qui una selezione di evergreens
e standards tratti da musicals e shows americani. Con l'accompagnamento della prestigiosa orchestra del compositore Bobby Scott, vengono proposti
brani di Gershwin, Weill, Bernstein, Porter con la prodigiosa voce di Esther al top della forma. Un classico assoluto finalmente disponibile!
Edizione digipack con bonus tracks e booklet.
"Lost album by the woman who nearly became Scott Walker's singing partner" (Mojo).

HELMUT ZACHARIAS - RESPECT (THE 1968 CAPITOL HITS) - CD (BUREAU B)
Altra gemma del passato riscoperta dalla pregevole label di Amburgo è questo album del virtuoso del violino Helmut Zacharias, compositore e
performer notissimo in ambito easy listening per le sue inimitabili interpretazioni di classici hits pop-rock. Tratte dagli archivi EMI, troviamo
qui 12 covers originariamente pubblicate nel 1969 tra cui Light My Fire (Doors), Respect (Otis Redding), Hurdy Gurdy Man (Donovan), Satisfaction
(Rolling Stones) in versioni orchestrali/easy che sono delle autentiche chicche! Reissue remastered in digipack con dettagliatissimo booklet
accompagnatorio.

FAUN FABLES - TRANSIT RIDER - CD (DRAG CITY)
Attualmente in tour nel nostro paese:
10.04.07 Trani - Santo Graal
11.04.07 BARI (TBA)
14.04.07 BOLOGNA - Villa Serena
Disponibili in stocka anche:
FAUN FABLES - FAMILY ALBUM - CD (DRAG CITY)
FAUN FABLES - EARLY SONG - CD (DRAG CITY)

I LOVE YOU BUT I'VE CHOSEN DARKNESS – FEAR IS ON OUR SIDE – CD (SECRETLY CANADIAN)
Video in rotazione su MTV Brand New.
La ricetta è semplice, new wave inglese immersa in psichedelia texana, ma il risultato è tutt'altro che
scontato. Da scoprire” (
Rockerilla, 8/10). “Il lavoro ha i toni epici e grandiosi di certi album shoegazer, ma anche quell'oscurità rasoiata da
grandi melodie abbaglianti. I fan della nuova onda di rock band crepuscolari (Editors, Interpol...) troveranno di che struggersi”
(Rumore, 4/5).
In stock anche: I LOVE YOU BUT I'VE CHOSEN DARKNESS - S/T - MCD (SECRETLY CANADIAN)

HEADPHONE - TWO STORIES HIGH - CD (ICI D'AILLEURS)
"Un progetto sofisticato, di area grosso modo post-rock. A tratti algido come il Brian Eno isolazionista, a tratti increspato come
gli ultimi Radiohead o il Thom Yorke solista, a tratti ancora cameristico come i Rachel's. Musica fuori dal tempo quanto affascinante"
(Rumore, 7). "La formazione francese sembra aver fortemente mitigato la componente improvvisativa che li caratterizzava allestendo una
sequenza di ombreggiati scenari che ostentano quiete ma serbano tormente"
(Blow Up, 7). "Sembra di ascoltare l'evoluzione del suono
dei Talk Talk di Spirit of Eden passato attraverso le esperienze dei Bark Psychosis e degli Orang (...). Ecco un merito di Jean-Michel
Pires e compagnia bella: quello di mantenere in vita un suono che sembrava già dimenticato"
(Rockerilla di gennaio, 7/10).

THOMAS BELHOM - NO BORDERS - CD (ICI D'AILLEURS)
"Quadretti di grana folk delicati ed eleganti. Fisarmoniche europee, chitarre pizzicate e ritmi desertici convivono negli undici
episodi, avvolgendo chi ascolta in un paesaggio irreale eppure seducente" (
Blow Up, 7/10). Recensione su Rockerilla (7/10).
"Desertisfocati, colonne sonore incrociate con malinconie country e jazz da taverna"
(Rumore, 6/10).
"Spesso la sensazione è quella di nonessere distanti dai Calexico meno estroversi"
(Mucchio).

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