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‘Il Quaderno Punk’ 1979-1981 la nascita del nuovo rock italiano – Di Fabrizio e Stefano Gilardino, disponibile dal 14 settembre con CD allegato per Goodfellas Edizioni


Queste pagine rappresentano il “nuovo rock italiano” dal punto di vista di due ragazzini perduti nella provincia italiana, simili e uguali a decine di loro coetanei sparsi per tutta la penisola.

Il libro ripropone esattamente il lavoro fatto in gioventù dei due autori. Pagine a colori, il quadernone tale e quale, con l’aggiunta di una presentazione che gli autori hanno scritto trent’anni dopo e un capitolo ulteriore curato dal solo Stefano Gilardino con interviste inedite a Confusional Quartet, Clito, No Submission/Wax Heroes, Dirty Actions e Jumpers/198X.

Completa il libro un CD compilato dai due autori con brani inediti e rarità di alcuni dei protagonisti dell’epoca: Gaznevada, HCN, HitlerSS, Rats, Johnson Righeira, Skiantos, Sorella Maldestra, Windopen e tanti altri.

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‘Il Quaderno Punk’ – 1979-1981 la nascita del nuovo rock italiano
di Fabrizio e Stefano Gilardino

Disponibile dal 14 settembre per Goodfellas Edizioni
Pagine: 108 a colori con illustrazioni
Formato: 16×23
CD allegato
Prezzo: € 20,oo

Info: www.Goodfellas.it

Per un’intera generazione di ragazzi cresciuti negli anni Settanta, il servizio andato in onda durante il programma televisivo di RAI 2 ‘Odeon – Tutto Quanto Fa Spettacolo’ è stato il primo incontro con la musica punk. In un’epoca in cui non esistevano i social network e le riviste musicali specializzate erano poche e non sempre reperibili, una delle opzioni per rimanere informati sulla scena era rappresentata dal ritagliare, conservare e leggere ogni notizia valida sulla nascente scena musicale del nuovo rock italiano, recuperando il materiale soprattutto da rotocalchi di costume, quotidiani e persino da riviste sportive.

Il quaderno a quadretti diventa quindi una sorta di catalogo in cui trovano spazio brevi schede dedicate ai nuovi gruppi e divise per provenienza geografica.
“Lo potremmo definire il nostro tentativo di mappare la scena del cosiddetto ‘nuovo rock’ senza velleità di completezza: nessuna necessità di archiviare, ma solo di mettere assieme la maggior quantità possibile di informazioni. Il ‘quadernone’, come lo chiamavamo noi, era a stretto uso personale, nessuno l’ha mai neppure visto prima di questa pubblicazione, poiché l’unica vera necessità era rappresentata dalla scoperta.”

Fabrizio Gilardino
(1961) si occupa di grafica, musica, cinema di animazione e sperimentale. Dilapidando le sue prime paghette settima- nali, ha scoperto e fatto scoprire a suo fratello i dischi di Sex Pistols e Clash. Li ascolta ancora spesso. Vive tra Montreal e Kuala Lumpur.

Stefano Gilardino
(1967) è scrittore e giornalista musicale. È stato redattore di importanti riviste italiane come Rock Sound, Speciale Punk, Onstage Magazine, Dynamo e Vida e collaboratore di XL/Repubblica, Bam! Magazine. Ha recentemente pubblicato il libro La storia del Punk (Hoepli, 2017). Anche lui ascolta spesso Sex Pistols e Clash. Vive a Milano.

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I REFUSE IT! ‘Cronache del Videotopo’. La discografia della celebre hardcore band toscana su doppio vinile dal 22 giugno per Spittle

“Fra il 1982 e il 1983 il punk italiano finì sulla mappa. Anche se prima vi erano stati gruppi punk italiani, fu con l’affermarsi della scena hardcore che si cominciò a parlare di un’autentica “scena” italiana o, per meglio dire, di molte scene locali. E, naturalmente, non si trattò di una questione semplicemente musicale. L’hardcore-punk in quegli anni rappresentò infatti per molti di noi un’attitudine e un modo di vivere. In Toscana la scena nella sua globalità divenne nota con la sigla GDHC che sta per Granducato Hardcore e gli I Refuse It (insieme ai CCM; ai Traumatic, ai Putrid Fever, agli Juggernaut e vari altri) ne furono uno dei gruppi più significativi” – Stefano Bettini 

 

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Gli I REFUSE IT! sono stati una band fondamentale per la nascita e lo sviluppo dell’hardcore italiano e della scena di culto del Granducato Hardcore.

Per la prima volta viene raccolta in un’unica soluzione su vinile la completa discografia della band di Stefano Bettini. La nuova versione di ‘Cronache del Videotopo’ è un doppio vinile limitatissimo di ben 31 tracce in versione originale e rimasterizzate in digitale.

‘Cronache del Videotopo’ degli I REFUSE IT ! sarà disponibile su doppio vinile dal 22 giugno per Spittle.

 

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kuTso, ‘Manzoni Alieni’. Nuovo singolo e live allo Stadio Olimpico di Roma

I kuTso  presentano il nuovo singolo “Manzoni Alieni”
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Radio Date Venerdì 15 giugno
Il 15 Giugno, a pochi giorni dall’inizio degli esami di maturità, I kuTso tornano con la mente sui banchi di scuola e sfornano il loro 2° singolo “Manzoni Alieni” che  evoca suggestioni di fanta-letteratura. Sono infatti i “Promessi Sposi” ad essere presi di mira e stravolti dalla fantasia esuberante di Matteo Gabbianelli che, senza peli sulla lingua, ricorda:
“Quando a scuola studiavo Manzoni, francamente mi rompevo i coglioni e allora inventavo storie d’alieni per dimenticare i problemi terreni”. 
Ed ecco così prendere forma i due nuovi “sposi promessi”, che l’annoiato e visionario studente Matteo, sogna in fuga verso pianeti lontani popolati da alieni, forse più buoni dei nostri terrestri.
Sabato 16 giugno i Kutso suoneranno dal vivo allo Stadio Olimpico di Roma come opening band di Fabrizio Moro.
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Info kuTso: 
https://www.facebook.com/kutsoband/
http://www.kutso.com/
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Nuovo singolo di Emilio Stella, ‘Attenti al Cool’. Disponibile in streaming e download

Nuovo singolo di Emilio Stella, ‘Attenti al Cool’. Disponibile in streaming e download per Goodfellas e GikaProductions.

Il viaggio in musica di Emilio Stella non si ferma. In uscita a Giugno 2018 ‘Attenti al Cool’, canzone che anticipa il nuovo disco “Suonato” (in uscita a Settembre) e che descrive la società odierna in maniera ironica e riflessiva.

 

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Il brano sarà accompagnato da un videoclip con la partecipazione di Rocco Siffredi, presto online.

 

Info Emilio Stella:

. https://www.facebook.com/emiliostellamusic/

. https://www.youtube.com/user/MrPanniescale

. https://www.instagram.com/explore/tags/emiliostella/

 

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È arrivato il ‘Ragga Bebè’, nuovo singolo di Brusco. In streaming e download per Goodfellas

‘Ragga bebè’ è il nuovo singolo di Brusco, artista fondamentale per l’evoluzione del reggae in Italia e tra i più noti artisti italiani degli ultimi anni. Il nuovo brano è un inedito esclusivo, pensato per l’imminente estate.  L’ultimo album di Brusco, ‘Guacamole’, è uscito l’estate scorsa per Goodfellas.

 

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“Occhio regà. È arrivato il Ragga bebè. È grazie all’amore per la musica giamaicana se ancora mi diverto a cantare in giro per l’Italia e avevo voglia di gridarlo forte. In questo momento in cui si sentono tante tune prese male , ascoltando dancehall magari torna la voglia di divertirsi insieme”.

 

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RADICI NEL CEMENTO, ‘Fuego y Corazón’ – Nuovo album dal 25 maggio anticipato dal singolo ‘Il Valore del Lavoro Vero’

‘Fuego y Corazón’ nuovo album dei Radici Nel Cemento uscirà il 25 maggio per RNC e Goodfellas, anticipato dal singolo ‘Il Valore del Lavoro Vero’

Guarda il video de ‘Il Valore del Lavoro Vero’ – 

 

Il nuovo album della formazione reggae-dub-ska-rocksteady romana è frutto di un processo creativo durato tre anni.
Tra contaminazioni latine, dub e rocksteady i nuovi Radici Nel Cemento parlano di temi sociali e politica,
senza disdegnare la celebrazione del relax tipica del loro sound e della tradizione reggae.

‘Fuego Y Corazón’ è stato prodotto dalla band stessa e registrato e mixato presso il Formadonda Studio di Roma.

Ascolta da Spotify ‘Il Valore del Lavoro Vero’ – 

 

Le “Radici Nel Cemento” sono una metafora della tradizione e della memoria storica in una società che dimentica troppo in fretta il suo passato:
come dei grandi alberi ai lati delle strade, che sembrano soffocati dall’asfalto,
ma riescono a sviluppare le radici da cui traggono nutrimento, fino al punto di incrinare, crepare e spaccare il cemento.

Dopo vari cambi di formazione il nucleo centrale dei Radici Nel Cemento, attivi da oltre 20 anni,
è composto dai due cantanti e chitarristi Giorgio “Rastablanco” Spriano e Giulio “Rugantino” Ferrante, oltre che dal batterista Vincenzo Caristia.
Completano la line-up Angelo Morrone, Carlo Ferro, Pierfrancesco Cacace e Giancarlo Romani,
oltre all’ottavo membro aggiunto, produttore e dubmaster Bruno “Formadonda” Avramo.
La copertina del nuovo album è stata realizzata dall’illustratore Osvaldo Casanova –
https://thankyoufortheroses.myportfolio.com/

I Radici Nel Cemento sono in tour per presentare il nuovo ‘Fuego Y Corazòn':

. 9 maggio – Ardara (Sassari)
. 26 maggio – Roma, Acrobax
. 2 giugno – Bergamo
. 15 giugno – Roma, Oniriko Fest
. 16 giugno – Milano, Carroponte
. 11 agosto – Tolfa (Roma), Tolfa in Arte

Info live WayOut Eventi – http://www.wayouteventi.it/



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RADICI NEL CEMENTO – ‘Fuego Y Corazón’
Disponibile su cd, streaming e download digitale dal 25 maggio per RNC e Goodfellas.
tracklist:

01. Fuego y Corazòn / 02. This is the time / 03. Turbolenze / 04. Il valore del lavoro vero
05. Rootsman / 06. King of bongo / 07. La ginnastica der core / 08. No pushman / 09. Spaceship Earth
10. Pe’ lungotevere / 11. Unite / 12. Comandante nella neve 13. Disegno / 14. Reggaeska
15. This is the riddim / 16. No push riddim / 17.Noi / 18. Space dub

Info RADICI NEL CEMENTO:
. https://www.facebook.com/RadiciNelCemento/
. http://www.radicinelcemento.it/

Il gruppo nasce nel 1993, nella zona del litorale romano, con il nome di Roots in Concrete: l’ispirazione è il roots-reggae con marcate venature dub ed alcune aperture verso ritmi che appartengono alla storia della musica giamaicana, come lo ska e il rocksteady. Nel 1995 cambiano nome in Radici Nel Cemento e con una formazione stabile inizia a suonare dal vivo a Roma e dintorni. Segue l’uscita per Gridalo Forte Records dell’omonimo d’esordio, caratterizzato da un forte impegno sociale e da un sound reggae molto contaminato. Tra il 1997 e il 1998 i Radici Nel Cemento collaborano con Charlie Anderson dei The Selecter e con il compianto “Padrino dello Ska” Laurel Aitken. Nello stesso periodo pubblicano il secondo album ‘Popoli in Vendita’, accompagnato da una singolare reinterpretazione del classico dei Clash ‘Guns of Brixton’, con la partecipazione di Laurle Aitken e Fermin Muguruza (Negu Gorriak, Kortatu).

Nel 1999 a testimonianza della militanza politica e della loro professionalità i Radici Nel Cemento partecipano alle registrazioni del disco d’esordio di Fermin Muguruza. Nel 2001 esce ‘Alla Rovescia’, terzo album che li vede registrare e lavorare con Roy Paci e Madaski degli Africa Unite. Sempre nel corso del 2001 aprono l’unica data italiana degli UB40 e suonando al Rototom prima di Alton Ellis.

Nel febbraio del 2004 per il 10° anno di attività esce ‘Occhio!’ per la V2 Records. In occasione dell’uscita del disco i Radici si esibiscono dal vivo per uno special show in compagnia di Bunna degli Africa Unite, Skardi dei Pitura Freska, Tonino Carotone e Remo Remotti. Nel settembre del 2005 tornano in sala di registrazione ed il risultato è ‘Ancora non è Finita’, quinta prova del gruppo, che vede la luce nell’aprile del 2006, ancora per la V2 Records, di cui fa parte la loro celebre cover di ‘Mi Vendo’ di Renato Zero. Nel maggio del 2009 esce per la neonata RNC ‘Il Paese di Pulcinella’ e nel 2013 i Radici Nel Cemento tornano in studio per preparare ‘7’, album dal suono reggae pieno e coinvolgente. Lo stile e la personalità della band sono sempre più a fuoco, mentre le canzoni dell’album hanno tutto, dalla melodia, al ritmo, agli arrangiamenti, per colpire fin dal primo istante.

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La MED FREE ORKESTRA presenta il nuovo brano ‘Hey Hey’ e annuncia una data dal vivo il 14 aprile all’Angelo Mai di Roma

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‘HEY HEY’, nuovo singolo della caleidoscopica e multietinica MED FREE ORKESTRA.
Cinque Paesi, tre continenti e cinque lingue diverse, la Med Free Orkestra è un ensemble multietnico composta da sedici musicisti provenienti da varie aree del sud del mondo.

Ascolta ‘Hey Hey’ – 

 

‘Hey Hey’ segna il ritorno della MED FREE ORKESTRA, band composta da sedici musicisti provenienti da varie aree geografiche che rappresenta dal 2010

una delle esperienze più interessanti e originali nell’ambito musicale italiano e del bacino del mediterraneo.

Quella della Med Free Orkestra è contaminazione di suoni e ritmi, scaturita dall’incontro delle culture che compongono l’esperienza umana e musicale del gruppo. Ad oggi la Med Free Orckestra ha pubblicato tre album, tra cui l’ultimo ‘Tonnosubito’ uscito nel 2016, e presto riprenderà l’attività live con un nuovo spettacolo e una band rinnovata nella formazione.
Proprio la dimensione live è la preferita della Med Free Orkestra, con un ensemble di fiati potente e un’energica sezione ritmica.

Il 14 aprile la Med Free Orkestra si esibirà per uno speciale show all’Angelo Mai di Roma.
Info live – http://www.angelomai.org/musica/med-free-orkestra/

Formazione Med Free Orkestra:
Agnese valle (Voce e Clarinetto), Marwan Samer (Voce e Oud), Frank Armocida (Voce e percussioni), Daniele Di Pentima (Batteria e Voce), Riccardo Di Fiandra (Basso Elettrico), Valerio Guaraldi (Chitarra elettrica), Alessandro Severa (Fisarmonica), Ismaila Mbaye (Percussioni e Voce), Francesco Fiore (Tromba), Alessio Guzzon (Tromba), Roman Villanueva (Tromba), Andrea Angeloni (Trombone e Basso Tuba), Giorgio Tebaldi (Trombone), Vincenzo Vicaro (Sax e Clarinetto), Leonardo Radicchi (sax) e
 Roberto Lioli (ingegnere del suono).


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MED FREE ORKESTRA – ‘Hey Hey’
Goodfellas
Disponibile in streaming e download digitale

Il nuovo brano ‘Hey Hey’ è stato scritto da Andrea Rodini, con i testi di Agnese Valle.
Quella di ‘Hey Hey’ è una storia senza connotazioni spazio temporali precise,
potrebbe svolgersi in Texas o in qualunque altro paese che non abbia una storia di mescolanza etnica.

Un ragazzo africano arriva in una provincia abitata solo da bianchi. Un uomo anziano seduto ad un bar urla al ragazzo “hey hey”.
L’uomo è bianco, con dei grandi baffi ed un’ispida barba rossa. E’ seduto al tavolino con il suo boccale di birra gelata davanti.
Il ragazzo, assetato, con lo zaino in spalla, di passaggio per riposare un po’ dal suo lungo
viaggio, è convinto che quello sia un grido di benvenuto e risponde al vecchio.
Inizia così il dialogo dei due a botte di “hey hey”.
Il ragazzo crede che lo stia invitando a bere con lui, ma a quel punto il vecchio gli indica un cane che si abbevera in una pozzanghera
e gli dice che per gente come lui, quello è il posto, che a lui non spetta un boccale di birra ma una pozza d’acqua e che la sua vita da “diverso”,
non sarà semplice ma una continua battaglia per la sopravvivenza.

Info MED FREE ORKESTRA:
. http://www.medfreeorkestra.com/chi-siamo/
. https://twitter.com/MedFreeOrkestra
. https://www.facebook.com/pages/Med-Free-Orkestra/129980107022923
. https://www.youtube.com/channel/UCfD2-wv8wEax8JcHY_iBF7A

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MONOFONIC ORCHESTRA, ‘Post_Human Folk Music’ – Il ritorno discografico di Maurizio Marsico con il suo alter ego Monfonic Orchestra

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Il nuovo album di Maurizio Marsico come MONOFONIC ORCHESTRA, su cd e formato digitale streaming/download dal 30 Marzo per Spittle New e Goodfellas.

Dopo la raccolta ‘The Sunny Side Of The Dark Side’ del 2017, raccolta dedicata ai fumettosi anni ’80 di Maurizio Marsico, l’incatalogabile artista torna su Spittle New con ‘Post_Human Folk Music’, nuovo album a nome Monfonic Orchestra.

Il nuovo album segna il ritorno di Maurizio Marsico dopo 36 anni della sua macchina sonora Monofonic Orchestra – “un brand, o se preferisci l’accezione scozzese, un blend diverso rispetto a Maurizio Marsico”.
Come Monofonic Orchestra Marsico si era trasformato in enigmatica one man band a inizio anni ’80, ultracorpo milanese vagante nel catalogo della bolognese Italian Records.


Guarda il teaser di ‘Post_Human Folk’ – 

 


Ascolta ‘An Eyebrow in Cursed Fair’, primo estratto da ‘Post_Human Folk Music’ di Monofonic Orchestra – 

 

ARTIFICIAL HEAVEN, ARTIFICIAL INTELLIGENCE, ARTIFICIAL MUSIC

In ‘Post_Human Folk Music’ troverete le risonanze e i cromatismi dell’electrofunk pre e post kraftwerkiano, così come la libertà creativa della scuola tedesca e dei kraut-mondi, con la differenza che se nei Can si sente l’influenza di Stockhausen, qui zampettano Berio, Nono, Bussotti e un Ennio Morricone in acido.

La monolitica suite ‘Sticky Metal Tiles’, lunga ben 45 minuti, è stata progettata come colonna sonora dell’installazione omonima del Silvia Massa Studio andata in scena in zona Brera nell’edizione 2017 della Design Week milanese, e poi remixata appositamente per questa versione discografica.
‘An Eyebrow In Cursed Fair’ e ‘Another Eyebrow In Cursed Fair’ sono personalissime riletture/reinterpretazioni di ‘A Rainbow In Curved Air’ di Terry Riley. Metti insieme la partitura e ne esce una dissertazione su naturale/innaturale/ vero/finto. L’uomo e la tecnologia. L’uomo e le scienze umane modificate dalla tecnologia.

L’artista e la tecnologia. Ieri l’uomo macchina robotizzato dei Kraftwerk, oggi le macchine biomeccaniche in pelle umana. O, come dice proprio Maurizio Marsico in un comunicato timbrato Monofonic Orchestra: “Basta demonizzare gli iperconnessi allo smartphone, facciamocene una ragione, sono nuovi esseri umani estesi tecnologicamente”.


Del resto, come disse Quincy Jones: la bella musica è quella che ascoltavamo da bambini mentre la brutta musica è quella che ascoltano i nostri figli.

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MONOFONIC ORCHESTRA – ‘Post_Human Folk Music’
Dal 30 marzo per Spittle New e Goodfellas
Tracklist:
1) STICKY METAL TILES
2) AN EYEBROW IN CURSED FAIR
3) ANOTHER EYEBROW IN CURSED FAIR


Info Maurizio Marsico e Monofonic Orchestra:
. https://www.youtube.com/channel/UCOg_oCMf6M8jxVb6oR-VPXQ
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Esce il 23 Dicembre per Goodfellas ’16 Monkeys Armata’, l’esordio crossover-rap-metal più incisivo dell’anno

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L’armata delle 16 scimmie è partita da Bari e dopo anni passati a sbattersi nell’underground è giunta all’esordio. ’16 Monkeys Armata’ uscirà il 23 dicembre per Goodfellas Records.

Guarda il video di ‘Next Level’ – 

 

“Dall’alto di quegli alberi che ci proteggono da sempre li vediamo avvicinarsi. Hanno bruciato tutto e i pochi sopravvissuti non si sono piegati. Vogliono prendersi le nostre sorti, e possedere le nostre menti.
Noi che abbiamo aspettato nel silenzio ora abbiamo la musica e lei sarà la nostra arma.
L’urlo del Metal, la rabbia del Synth, il Rap che diffonde il verbo, la rivoluzione delle scimmie e’ un suono primordiale nel caos della giungla urbana di ora”.

Il rapcore dei 16 Monkeys Armata è un atto di rivoluzione. Quello dei 16 Monkeys Armata è un mix potente e aggressivo di rap, hip-hop, drumm&bass, dubstep, new-metal, hardcore, breakbeat e tekno.

I membri della 16 Monkeys Armata sono Moreno Scimmiotto/Lo Scimmiotto aka Monkey, rapper e fondatore del progetto, Ciro Disturbass, producer affermato della nuova scena rave italica e fondatore della Dafne Records, e Anansi, amante delle sonorità estreme e figura chiave del mix aggro-metal dell’Armata.

16 è il numero del cambiamento e rappresenta l’abbandono delle sovrastrutture che la società impone all’uomo. 
La scimmia rappresenta l’esigenza compulsiva di creare, definendo “scimmiato” colui che ha un bisogno compulsivo di fare arte. L’Armata è l’immagine della lotta esistenziale per la rinascita dell’umanità.

I potenti video della 16 Monkeys Armata sono nati in collaborazione con Produzioni Gummo – Movies from Jungle. Oltre a quello di ‘Next Level’ la band ha realizzato due video per i brani ‘Intro – 16 Monkey Armata’ e ‘Zero Negativo':

. ‘Intro – 16 Monkeys Armata’ –

 

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16 MONKEYS ARMATA – ’16 Monkeys Armata’
Goodfellas Records
Tracklist:

  1. Intro / 02. Zero Negativo / 03. Per Quanto Mi Riguarda
  2. Terra Bruciata  / 05. Ironstep / 06. Come Puoi Vedere
  3. Le Rocher / 08. Next Level

 

16 Monkeys Armata info :
. https://www.facebook.com/16monkarmata
. https://twitter.com/16monkeysarmata
. https://www.instagram.com/16_monkeys_armata/
. https://www.youtube.com/channel/UCXkaX4oxWMyDp7wA4tBCBtg

 

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STEADYROCKERZ ALL STARS, ‘Revolution Rockerz – A PunkyReggae Tribute to The Clash’ – Tributo italiano ai Clash in chiave punk, reggae e dub. Dal 9 febbraio per Goodfellas

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Il progetto Steadyrockerz All Stars è nato nel 2015 dall’incontro di musicisti provenienti
da importanti realtà indipendenti romane come come Radici Nel Cemento, Skasso e Veeblefetzer.
Gli Steadyrockerz All Stars hanno iniziato a suonare insieme con l’obiettivo di esibirsi dal vivo e riproporre nuove versioni dei classici dei Clash, dal punk al reggae.

Ascolta ‘Revolution Rock’ e la sua controparte dub ‘Revolution Dub’ estratte da ‘Revolution Rockerz – A PunkyReggae Tribute to The Clash’ degli Steadyrockerz All Stars:

. ‘Revolution Rock’ – 


. ‘Revolution Reggae’ –

 

‘A PunkyReggae Tribute to The Clash’ è un doppio album contentente 20 rielaborazioni in chiave rock,
punk, reggae, dub e strumentale dei classici della band di Joe Strummer.
‘Revolution Rock’, ‘One More Time’, Guns of Brixton’, ‘I Fought The Law’, ‘Bankrobber’, ‘Police On My Back’, ‘Should I Stay Or Should I Go’ e ‘Lost in the Supermarket’ sono solo alcune delle perle dei Clash presenti in ‘A PunkyReggae Tribute to The Clash’.

L’album è stato registrato al Formadonda studio di Roma, da Bruno Avramo, che ne ha poi curato anche il mix. ‘Dub of Brixton’ è stata mixata da Neil Perch degli Zion Train. 

Dal vivo, oltre a tutti i brani del disco lo spettacolo prosegue con altri classici di artisti del mondo in levare, per un autentico “Punky Reggae Party”.

L’album sarà presentato il 4 febbraio presso il Sally Brown di Roma. L’artwork della copertina di ‘Revolution Rock’ è stato curato dal celebre illustratore Osvaldo Casanova.



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STEADYROCKERZ ALL STARS
‘REVOLUTION ROCKERZ – A PunkyReggae Tribute to The Clash’
dal 9 febbraio per Goodfellas
tracklist:
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1. REVOLUTION ROCK / 2. ONE MORE TIME / 3. GUNS OF BRIXTON
4. I FOUGHT THE LAW / 5. BANKROBBER / 6. POLICE ON MY BACK
7. ARMAGIDEON TIME / 8. SHOULD I STAY OR SHOULD I GO
9. LOST IN THE SUPERMARKET / 10. PRESSURE DROP

CD2
1. REVOLUTION DUB / 2. DUB MORE TIME / 3. ARMAGIDEON DUB
4. SHOULD I STAY OR SHOULD I DUB / 5. DUB IN THE SUPERMARKET
6. GUITAR ON MY BACK / 7. DUB OF BRIXTON / 8. DUB ROBBER
9. ONE MORE TIME T-Bone version / 10. FUNK IN THE SUPERMARKET

Info Steadyrockerz All Stars:
. https://www.facebook.com/SteadyRockerz-All-Stars-317386941795225/
. https://www.instagram.com/steadyrockerzallstars/

I musicisti coninvolti nel progetto Steadyrockerz All Stars sono Giulio Ferrante, Mauro Gregori, Stefano Gambardella, Michele Fortunato, Sandro Travarelli, Domenico De Simone, Stefano Cecchi, Amos Vigna, David D’Assuntino, Angelo Morrone, Matteo D’alessio e Valerio Cottarelli.
‘REVOLUTION ROCKERZ – a Punky Reggae tribute to the Clash’ ovvero 10 canzoni e 10 versioni, dal repertorio dei Clash, riarrangiate e risuonate conservando il suono ruvido di schitarrate distorte per mescolarlo con le varie sonoritá del mondo in levare, che sia reggae, ska, rocksteady o dub…

Il magico ed esplosivo incontro tra questi due generi accadde nei sobborghi di Londra a metá anni ’70 e gli interpreti che iniziarono per primi a sperimentare questo nuovo suono furono i Clash che lo introdussero collaborando con artisti giamaicani come Mickey Dread. 
Il reggae e il punk erano due musiche diverse ma l’anima che le esprimeva simile. 

Rifiuto totale della societá e conseguente spirito ribelle sono contenuti comuni a queste due culture nate dal basso, espressione della gente che con pochi mezzi e molte difficoltá non si arrende e si mette in gioco, con la dignitá e la schiettezza popolare che rendono la loro comunicazione immediata ed efficace, nei contenuti come nella musica.