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IVANA GATTI & Lo Zoo di Berlino – ‘Stereocosmica’

ZdB è fiera di presentare la collaborazione 3D tra l’istrionica Ivana Gatti e il combo prog-post-rock Lo Zoo di Berlino. L’album è uscito per ZdB su cd e in formato digitale, distribuzione Goodfellas.
La prima stampa di ‘Stereocosmica’ sarà venduta con degli occhiali 3D marchiati ZdB per massimizzare l’esperienza cosmo-psych-pop pensata dal fotografo Gabriele Maschio per ‘Stereocosmica’.

Foto di gruppo IG-ZOO ivana_gatti_lo_zoo_di_berlino


Ivana Gatti è una cantautrice unica, originale e con uno stile inconfondibile, 
Lo Zoo di Berlino la band strumentale più interessante del panorama indipendente italiano.

‘Stereocosmica’ è stato prodotto dal collettivo ZdB con la collaborazione di Gianni Maroccolo, oltre ai nuovi brani scritti a quattro mani da Ivana e Lo Zoo di Berlino è presente un’originalissima reintepretazione di ‘Tra sesso e castità’ di Franco Battiato.

 

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Ivana Gatti e Lo Zoo di Berlino – ‘Stereocosmica’

ZdB / Goodfellas
Tracklist:
01.   Sole / 02. Io rimango / 03. L’oggetto oscuro / 04. Rosso /
05. Cadono i miracoli / 06. Lionne / 07. Fotografo pessimo / 08. Confusione
09. Arya cosmica / 10. Postumano / 11. T(h)ree meteos / 12. Tra sesso e castità

Ivana Gatti si è formata come cantautrice all’alba del nuovo millennio, ultima artista prodotta da Gianni Maroccolo, con cui ha condiviso l’esperinza IG, supergruppo italiano con elementi provenienti tra gli altri da Litfiba, CSI e Marlene Kuntz. La Gatti dal suo esordio ha collaborato con artisti del livello di Franco Battiato, Claudio Rocchi, Cristiano Godano e Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, mantenendo un legame umano e artistico che non si è mai affievolito con l’amico e produttore Gianni Maroccolo.

Dopo 2 ep e un album, ed un lungo tour europeo, Ivana Gatti ha deciso che fosse il momento giusto per dare vita ad una nuova avventura: la famiglia.
Così, dedicatasi alla sua famiglia, ha preso tempo e maturato idee, appunti, bozze, sia testuali che musicali, per raccontare il suo nuovo mondo ed il suo sguardo di donna e madre.

Per il nuovo percorso, dove la cantautrice si mette a nudo, ha voluto formare, o meglio integrare, un altro collettivo, Lo ZOO  di Berlino, rivelazione indipendente italiana, con cui ha scritto la musica del nuovo ‘Stereocosmica’.
Lo ZOO di Berlino è un trio rock, basso – batteria – piano elettrico “preparato”, senza voce e chitarra, che mescola momenti esplosivi con episodi melodici, passando dal miglior prog di scuola italiana alle peculiarità del moderno post-rock.
Lo Zoo di Berlino è un collettivo di musicisti e produttori che compongono, registrano, missano, masterizzano e producono i progetti in cui suonano in prima persona e che li appassionano.

Co-autore dei testi insieme a Ivana Gatti è il filologo Marcello Ravesi, compositore e musicista de L’ipotesi di Aspen, altra band legata al collettivo ZdB.
Il legame affettivo e lo spirito di squadra non ha impedito, neanche per questa occasione, la presenza come super visione alla produzione artistica di Gianni Maroccolo, che ha contributo alla composizione di un’inedita bonus track, ‘T(h)ree meteos’, al brano ‘Confusione’ ed alla cover ‘Tra sesso e castità’ per l’omaggio all’amico Franco Battiato. Il brano ‘L’oggetto oscuro’ è una rielaborazione del classico ‘Obscur Objet’ di Alain Lubrano e Francoise Hardy. La somma di questi mondi ha prodotto ‘STEREOCOSMICA’.

‘STEREOCOSMICA’ è un lancio senza paracadute, composto da ballate, pezzi che ammiccano al post-rock, all’elettronica ed al miglior pop contemporaneo.
Quello di Ivana Gatti e Lo ZOO di Berlino è un lavoro sfaccettato, con tante anime, dove il tratto femminile è il legante e protagonista che guida una visione plurale: una forma matriarcale di rock.

Info Ivana Gatti e Lo Zoo di Berlino:
. http://www.lozoodiberlino.com/
. https://www.facebook.com/lozoodiberlino/
. http://www.ivanagatti.it

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T.a.c. – Symphonie Industrielle, la ristampa

Co-prodotto da Spittle Records ed Officina Fonografica Italiana, questo disco postumo si staglia tra i lavori più radicali ed ispirati di tutta la cultura industriale continentale. Nel 1985 Andrea Azzali e Simon Balestrazzi restano gli unici membri dei TAC. Decidono di recuperare dei loro lavori basati sulla manipolazione di nastri. I due si chiudono in uno studio a Firenze e in una intensa settimana di taglia e cuci realizzano Symphonie Industrielle.

Con la nascita di una nuova formazione però TAC si dedica a nuovi progetti e live perfomances e l’album viene di fatto abbandonato. Oggi, miracolosamente i nastri sono stati recuperati e una volta restaurati il risultato è questa edizione che rappresenta uno splendido lavoro di musica concreta e la rappresentazione più evidente della ricerca senza fine dei TAC. Una perla che stava per essere perduta e che, finalmente, è stata ritrovata.

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Tasaday – L’Animale Profondo, dal 9 giugno la ristampa

 

Co-prodotta da Spittle Records ed Officina Fonografica Italiana, questa ristampa si impone tra le più ricercate nel documentare la grande epopea del post-punk e della musica sperimentale italiana, nella prima metà degli anni ’80.

Pubblicato originariamente nel 1986 dalla ATZECO RECORDS dei TAC, L’AMINALE PROFONDO è il secondo album dei TASADAY. Qui il suono si fa, se possibile, ancora più primordiale e diretto. Senza compromessi. L’improvvisazione prende il sopravvento… suoni liberi e incontrollabili che raccontano di un ensemble che era anni avanti nella musica sperimentale europea. Echi di Einsturzende Neubauten ma anche di Throbbing Gristle e oltre, in un profondo universo quasi free jazz. Suoni post industriali che si trasformano in momenti tribali assolutamente senza controllo. Senza regole. Nella più totale libertà di espressione.

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‘The Residents – Ralph Records Artworks 1972-2016′ di Matteo Torcinovich / Libro dedicato alla Ralph Records, label e studio grafico fondato dai The Residents

Dal 2 giugno in tutte le librerie e shop online arriva ‘The Residents – Ralph Records Artworks 1972-2016′, di Matteo Torcinovich. La prima raccolta di copertine e grafiche della Ralph Records, l’officina creativa che ha rivoluzionato l’estetica punk.

Ralph Records è un laboratorio che va ben oltre la mera e semplice pubblicazione di vinili.
Infatti, pubblicare un disco è un espediente per poter creare azioni mediatiche, teatrali, artistiche, legate e ispirate ad un prodotto discografico.
 In ‘The Residents – Ralph Records Artworks 1972-2016′ sono raccolte le immagini che hanno rappresentato il suono della Ralph dal 1972 fino ai nostri giorni.
Un percorso storico che rappresenta una delle più innovative etichette discografiche degli ultimi cinquant’anni.

Una collezione di immagini tratte da copertine di dischi, cataloghi per fans, posters e vario materiale promozionale che si adegua, nell’arco di mezzo secolo, ai cambiamenti tecnologici e stilistici nelle tecniche di rappresentazione: disegni, incisioni, serigrafie, collages, fotomontaggi, pitture, sculture, video art, computer grafica.

 

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‘The Residents – Ralph records Artwork 1972-2016′

di Matteo Torcinovich
Goodfellas Edizioni, collana Spittle

In libreria dal 2 giugno 2017


Edizione Italiano/Inglese
400 pagine illustrate in quadricromia
Prezzo di copertina € 39,00

 

La vita di Ralph Records e dei The Residents è ammantata di “oscuri” misteri creati dall’anonima “Cryptic Corporation”, e intorno a loro hanno orbitato numerose celebrità, tra cui: il polistrumentista inglese Philip Charles Lithman aka Snakefinger, l’illustratore e pittore texano Gary Panter, il musicista e artista visivo del Michigan Jad Fair conosciuto per essere uno dei fondatori della band Half Japanese, lo svizzero musicista e artista concettuale Dieter Meier co-fondatore del gruppo Yello, il collettivo artistico-musicale dei Tuxedomoon, il collettivo underground di rock sperimentale The Los Angeles Free Music Society (LAFMS), il polistrumentista inglese Fred Frith, il mago, attore, musicista, inventore del Massachusetts Penn Jillette, il fumettista e giornalista musicale Edwin Pouncey aka Savage Pencil, l’Art group canadese GENERAL IDEA della rivista FILE, il regista Graeme Whifler, il musicista Don Preston (mother of invention), il batterista inglese Chris Cutler, la cantante inglese Lene Lovich, Andy Partridge (XTC), i fumettisti Mark Beyer e Matt Groening, gli illustratori Steven Cerio, Adam Weller, Casey Howard , Ernst Gamper, Leigh Barbier, Patrick Roques, Reuben Raffael, Matt Howarth, Jimi Ludtke, RexRay e tanti altri.

Sono pittori, grafici, fumettisti, musicisti, filmakers e scrittori legati da una potente sinergia creativa responsabile fautrice di un prodotto nuovo, non scontato e assolutamente poliedrico.

L’autore
Matteo Torcinovich da sempre appassionato e onnivoro collezionista di musica in particolare di vinili e documenti relativi il movimento new wave punk. Collabora con il Venice Punk Museum, grafico per la fanzine L’age D’or ed il mensile Jamais Bourgeois. Autore di Pics off! L’estetica della nuova onda punk (Nomos edizioni, 2016).

Info:
. www.facebook.com/librigoodfellas
. www.twitter.com/Goodfellas_it
. www.instagram.com/goodfellas_it/

Copia di cover ep Ehi Dei

‘Tips for Winter’, nuovo video di Nino Bruno e le 8 Tracce, tratto dall’EP ‘EHI DEI’

“Tips for Winter” è il nuovo singolo di Nino Bruno e le 8 Tracce, tratto da “EHI DEI”, un mini CD di quattro brani tuonanti, in mezzo ai quali spicca l’arrangiamento dell’aria rinascimentale “Flow my tears” di J. Dowland scritta nel 1596 come pezzo strumentale col titolo Lachrimae pavane.

“HEI DEI” uscirà venerdi 30 giugno per Goodfellas. L’Ep contiene 4 brani, questa la tracklist:
1. HEI DEI (Calipso) 2. Flow My Tears 3. Itaca Bagno di Sangue 4. Tips for Winter.

 

“Vagare senza meta, contemplare il mare, una cena tra amici, godere di semplici momenti.
Il Super 8 permise all’uomo di catturare qualcosa che prima non poteva filmare: l’inesorabile trascorrere del tempo. Il racconto del videoclip usato per “Tips for winter” non è mai sensazionale e quindi per lo più intimo e nostalgico. L’intimità è un privilegio che solo gli altri possono offrirti, il resto è fatica e solitudine. E nei momenti più insignificanti che si nasconde l’intimità, dove un sorriso evasivo nasconde la difficoltà dello stare al mondo, e nei momenti più insignificanti che ti accorgi che il tempo scorre e che la tua follia è un segreto che non puoi nascondere ma “Never say how mad you are” tuona categorico.
Si diventa amici perché si ha la capacità di tollerare la follia dell’amico, l’amicizia è un luogo dove non si teme di offrire il pizzico di follia che ci caratterizza e quindi il racconto visivo della traccia “Tips for winter” rappresenta un piccolissimo nucleo di persone che vaga senza meta e perde tempo, ma l’elemento che più mi interessava era rappresentare alcuni momenti morti o privi di significato perché in essi si cela la nostra piccolissima follia”.

“HEI DEI” uscirà venerdi 30 giugno per la Goodfellas Records di Roma. L’Ep contiene 4 brani, questa la tracklist:
1. HEI DEI (Calipso) 2. Flow My Tears 3. Itaca Bagno di Sangue 4. Tips for Winter.

 

Info Nino Bruno e le 8 Tracce:

https://www.facebook.com/ninobrunoele8tracce

 

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ROSELUXX, ‘Feritoia’ – Il nuovo album dei Roseluxx dal 26 maggio per Goodfellas

‘Feritoia’ è il nuovo album dei Roseluxx. Disponibile su cd e vinile, streaming e download, dal 26 maggio per Goodfellas. ‘Feritoia’ è il nuovo album dei Roseluxx, seguito dell’ottimo ‘Resti di Una Cena’ uscito nel 2014 sempre per Goodfellas Records.
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L’avventura dei Roseluxx è iniziata nel 2012 per volontà di Tiziana Lo Conte e Claudio Moneta, in seguito si sono uniti Federico Scalas e Marco Della Rocca.
Quella dei Roseluxx è pura avanguardia sonora, ricondotta alla forma canzone di tradizione autoriale, cantata in italiano, con incursioni nei territori dell’ avant-rock e della sperimentazione. 
Al precedente lavoro dei Roseluxx avevano collaborato Emidio Clementi dei Massimo Volume e Luca Mai di Zu e Mombu, nel nuovo ‘Feritoia’ sono presenti, tra gli altri, Julia Kent, compositrice e violoncellista di Antony & the Johnson e Luca Venitucci (membro degli Ardecore e assiduo collaboratore di Butch Morris e Lee Ranaldo).

I Roseluxx presenteranno in anteprima il nuovo album ‘Feritoia’ all’Angelo Mai di Roma il 30 maggio, ospiti della serata saranno Luca Venitucci e Julia Kent. 


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ROSELUXX – ‘Feritoia’ / Goodfellas Records
‘Feritoia’ dei Roseluxx uscirà su cd e vinile con tracklist differenti.
La versione vinile sarà disponibile con un download gratuito per scaricare la versione cd di ‘Feritoia’.


Tracklist cd:

1 Rollerball / 2 Dalla mia feritoia / 3 Imparare ad attraversare la strada / 4 Garage Moebius 1
5 Scimmia nuda / 6 Gli ozi di Capua / 7 Brigata partigiana Alphaville (a mio padre) / 8 Tenebra bianca
9 Garage Moebius 4 / 10 Sankara / 11 Via Rasella / 12 Dersu Uzala / 13 Garage Moebius 5

Tracklist vinile:
Lato A: 1 Rollerball / 2 Dalla mia feritoia / 3 Imparare ad attraversare la strada / 4 Scimmia nuda / 5 Gli ozi di Capua
Lato B: 6 Tenebra bianca / 7 Sankara / 8 Via Rasella / 9 Dersu Uzala

 

‘Feritoia’, nuovo album dei Roseluxx, arriva a 4 anni di distanza dal precedente ‘Resti della Cena’. Il nuovo album frutto di un lungo periodo di gestazione, ha permesso ai Roseluxx di fondere il sound perfetto e trovare l’equilibrio tra la forma canzone e la sperimentazione. L’attività live e l’affiatamento consolidato della formazione – maturata e resa stabile dall’arrivo di Marco Della Rocca alla batteria – hanno reso i nuovi brani ancora più solidi e sonori rispetto a quelli del precedente ‘Resti di una Cena’.La band conferma la tendenza, già messa in luce nel primo lavoro, della ricerca degli scenari evocati a sostegno delle liriche, mentre una maggiore ruvidità (‘Scimmia Nuda’, ‘Sankara’, ‘Rollerball’), si alterna a una eleganza autoriale, (‘Tenebra Bianca’, ‘Imparare ad Attraversare la Strada’), dove il contributo degli ospiti, tra cui Julia Kent e Luca Venitucci, conferisce aperture inaspettate, seppur inscritte nello stile Roseluxx.

La ricerca dell’ avant-rock e della musica contemporanea, la sperimentazione elettroacustica, l’improvvisazione e le istanze elettroniche, nei Roseluxx confluiscono, senza alcuna forzatura, nella forma canzone in italiano e di tradizione autoriale, dando luogo a composizioni armonicamente rigorose e destrutturazioni ricercate. 

Ad impreziosire ancor più il lavoro di ricerca e sperimentazione della band, le collaborazioni nel primo album con Emidio Clementi (Massimo Volume), Luca Mai (Zu, Mombu), solo per citarne alcuni e ancora Julia Kent (compositrice e violoncellista di Antony & the Johnson), Luca Venitucci (Ardecore, collaboratore di Butch Morris e Lee Ranaldo), Fabrizio Tavernelli (Acid Folk Alleanza, Materiale Resistente, Sugar, Sony), Alberto Popolla e Roberto Fega, appartenenti alla scena improvvisativa romana, ospiti nel nuovo lavoro “Feritoia”.Tra i live dei Roseluxx: Dal Verme, d’Ada Park – Villa Ada, C.A.E. Città dell’Altra Economia, Locanda Atlantide, Nuovo Cinema Palazzo, Airport 1, Sparwasser, Fanfulla 5/a, Pigneto Spazio Aperto, Festival, MEI Faenza, Circolo H di Latina. La band ha inoltre tenuto alcuni concerti a Berlino (Nussbreite, K- Salon, Neontoaster).

I membri dei Roseluxx hanno fatto della musica una scelta di vita, dedicandosi da sempre alla ricerca e alla sperimentazione portano avanti diversi progetti paralleli. 
Tiziana Lo Conte, voce ed elettronica, ha collaborato con Zu e Ardecore e vinto Arezzo Wave con i Goah. Fa parte di altre formazioni quali Olympian Gossip e Phlox. Da diversi anni si occupa dell’ organizzazione di Festival (Arte Contemporanea Revolt, Synchrofilm, dedicato alle sonorizzazioni) e con il collettivo Circuiterie degli eventi del Cinema Palazzo. Ha inoltre un progetto solista legato all’elettronica e compone lavori per il teatro e la danza. 

Claudio Moneta, chitarre e autore delle liriche, fondatore dei Goah, Premio Amnesty International 2002 per i testi dei Monzon, compone musica per la danzatrice di Butoh Alessandra Cristiani e sonorizza video per la FAO. Cofondatore con Tiziana Lo Conte dei Roseluxx.

Federico Scalas, contrabbasso, basso elettrico e violoncello, ha suonato con Ex-Tempora, Enrico Capuano, Fiurdo Trio, Annamaria Ciampaglia, compositore per il teatro e per la danza, di rilievo la collaborazione con il danzatore Flavio Arcangeli; è docente di Elettroacustica al Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma.  

Marco Della Rocca, batteria e percussioni,  fondatore dei Memoria Zero, membro attivo di diverse band della scena romana, Blackmondays, Sunomi e PAD, da sempre è interessato alle collaborazioni con il teatro e la danza, (Arturo, Travi Rovesce. Immobile Paziente).

                                       
Roseluxx:
Tiziana Lo Conte – voce, elettroniche 
Claudio Moneta – chitarre, testi
Federico Scalas – contrabbasso, basso elettrico, violoncello 
Marco Della Rocca – batteria, percussioni

‘Feritoia’ guest:
Julia Kent – Violoncello in ‘Ozi di Capua’ e ‘Dersu Uzala’
Luca Venitucci – Pianoforte in ‘Tenebra Bianca'; Fisarmonica in ‘Via Rasella’
Fabrizio Tavernelli – Voce  in ‘Feritoia’
Roberto Fega – Sax in ‘Impro Moebius’
Alberto Popolla  – Clarinetto Basso in ‘Impro Moebiu

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Plastic Flowers – ‘Demo 1982-1983′. Dal 19 maggio per Spittle Records

Per la prima volta su cd un’esaustiva raccolta delle scorribande elettroniche dei veneti Plastic Flowers. ‘Demo 1982-1983′ uscirà il 19 maggio per Spittle Records. All’interno della release della Spittle Records trovano spazio i brani pubblicati dai Plastic Flowers nelle due demo tape pubblicate tra il 1982 e 1983, ovvero le rarissime ‘Some Products’ e ‘Un Cabaret Folatre’.

 

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Ascolta ‘Subterranean Feeling’ –

 

Nel 1982 a Venezia, dalle ceneri dell’ instabile e sgangherato gruppo demenziale dei Vixinex nascono i Plastic Flowers. Il gruppo è formato da Torcy, Karl Diane, Del frate. I tre cristalizzano un progetto meglio definito e più affine al nuovo sound elettronico europeista, tralasciano il magmatico punk rock vomitato senza alcuna perizia tecnica dal gruppo precedente.

Fu grazie alla disponibilità della nuova strumentazione di Del frate che i PF ebbero modo di sperimentare nuovi universi sonori (lo studio era dotato di pianoforti elettrici e sintetizzatori di ultima generazione, filtri compressori e delays vari, drum machines e un sistema di registrazione 4 piste a bobine). Il complesso lavoro di taglia e cuci in fase di registrazione, la sovrapposizione di più parti vocali e le varie tracce sovraincise di tastiere impedì al gruppo ogni attività live. Per queste effettive difficoltà tecniche, venne tralasciata ogni possibilità di poter fare concerti preferendo un’attività di studio. Un lavoro a tavolino senza palcoscenico e senza pubblico. Il trio rimase nell’ombra…

A testimonianza dei due anni di attività rimangono solo 2 demo tapes: Some Products e Un Cabaret Folatre. Casette registrate in tiratura limitatissima di circa 20 copie distribuite a mano perlopiù ad amici e consegnate ad alcune etichette discografiche indipendenti che nascevano proprio in quel periodo, tra le quali l’Italian Records, Expanded Music…

I Fiori di Plastica sbocciarono in odore di sintetico synth-estetismo tra le nebbie di Venezia. Il loro profumo d’artificio nacque da suggestioni baudeleriane proiettate in prospettiva new wave elettronica, vicine a suggestioni replicanti Numaniane disturbate qua è là da suoni graffianti di chitarre ferruginose corrose dall’umidità. L’uso dell’eco evoca le calli notturne e la spazialità sacrale dell’architettura mescolando l’antico e il futuro, la voce galleggia nel flusso sonoro in tutta la sua ennui. Le parole rimbalzano sui muri, il permesso è già scontato.

 

Info PLASTIC FLOWERS: https://plasticflowersite.wordpress.com

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BRUSCO, ‘All In’ – Primo greatest hits del celebre artista reggae romano / Goodfellas Records

 

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Disponibile da oggi su tutte le piattaforme di streaming e download ‘All In’, primo greates hits di Brusco.
‘All In’ è l’antipasto in attesa dell’imminente nuovo album di Brusco.
La raccolta contiene l’inedito ‘La Cassetta e il Vinile’ , pubblicato in precedenza come video su Youtube.
. Guarda il video de ‘La Cassetta e il Vinile’ –

Su ‘All In’ sono presenti brani estratti dagli album ‘Brusco’ (esordio uscito nel 2001), ‘Amore Vero’ (2006),‘Quattroemezzo’ (2009),
‘Take Off’ (2010) e ‘Tutto Apposto’, uscito nel 2013 come Brusco e Roots in the Sky.
Non mancano brani leggendari come ‘L’erba della Giovinezza’, ‘Il Mondo Non Finisce Mai’,
‘Ti Penso Sempre’, ‘Sangue’ e ‘Ancora e Ancora’.

‘All In’ è disponibile solo in digitale, su Spotify e le principali piattaforme di streaming e download.

Presto news e data di uscita del nuovo album di Brusco … e sarà una bella giornata come oggi …

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BRUSCO – ‘All In’
Goodfellas Records
Disponibile in streaming e download
Tracklist:
.1 Il Mio Universo – ‘Tutto Apposto / .2 Superstar – ‘Quattroemezzo’
. 3 Mi Manchi – ‘Brusco’ / .4 Tanti Anni Fa – ‘Quattroemezzo’
. 5 Nel Buio – ‘Tutto Apposto’ / .6 Andrà Meglio Così – ‘Tutto Apposto’
. 7 Se Giovanna – ‘Quattroemezzo’ / 8. Abbi Cura di Te – ‘Tutto Apposto’
. 9 Il Mondo Non Finisce Mai – ‘Quattroemezzo’
. 10 Ancora e Ancora – ‘Brusco’ / .11 L’Italia – ‘Quattroemezzo’
. 12 Land Pon Me – Take Off / .13 La Cassetta e il Vinile – Inedito
. 14 Sangue – ‘Amore Vero’ / .15 Erba della Giovinezza – ‘Amore Vero’
. 16 Così Come Sei – ‘Amore Vero’

Info Brusco:
. www.brusco.net
. www.facebook.com/Brusco.official

 

Giovanni Miraldi, in arte Brusco, ha iniziato ed esibirsi dal vivo quando aveva solo 15 anni in occasione delle prime dancehall organizzate dal sound system One Love Hi Powa al Forte Prenestino, storico centro sociale di Roma. Era il 1990, anno delle prime “posse”, gruppi prevalentemente orientati verso il rap e con una coscienza politica legata al movimento studentesco. Con l’allora compagno di scuola Paolo II (rapper noto come Chef Ragù), Brusco diede vita alla Vatikan Posse utilizzando lo pseudonimo di Papa Giovanni.

Nel 1992 Brusco, che aveva nel frattempo cambiato il nome d’arte in Papa G, si unì alla neonata Villada Posse, band musicale composta da un vasto gruppo di amici che erano soliti riunirsi presso il noto parco romano di Villa Ada. Brusco e la Villa Ada Posse pubblicarono una tape nel 1993 e un cd nel 1996, entrambi ricercatissimi oggetti di culto tra i cultori di reggae e hip hop capitolino. Nel 2000 arriva il cambio di nome in Brusco e nasce una leggenda che si costruisce una carriera live a suon di singoli, compilation e collaborazioni. Nel 2001 arriva l’omonimo esordio ‘Brusco’, che contiene la hit istantanea ‘Ancora e Ancora”, dedicata alla A.S. Roma campione d’Italia nel 2000-2001.

Da quel momento Brusco non si è più fermato. Nel 2003 arriva ‘Si fa presto a dire …Brusco’, a cui seguiranno altri sette full lenght pieni di brani memorabili.
A giugno 2013 è uscito il suo iltimo lavoro ‘Tutto Apposto’, firmato come Brusco e Roots in the Sky, ovvero la band che lo accompagna in studio e dal vivo.

Oggi, nel 2017, le sorprese non sono finite e Brusco prepara un antipasto greatest hits per tutti i suoi fan, ovver la raccolta ‘All In’, in attesa del nuovo attesissimo album.

Presto news e data di uscita del nuovo album di Brusco … e sarà una bella giornata come oggi …

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TODO MODO, ‘Prendi a Calci i tuoi Dolori’. Anteprima del nuovo album di Xabier Iriondo, Paolo Saporiti e Giorgio Prette

‘Prendi a Calci i tuoi Dolori’, anteprima del nuovo album di Xabier Iriondo, Paolo Saporiti e Giorgio Prette. Il nuovo disco dei TODO MODO uscirà in primavera.

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Foto di Annapaola Martin – https://annapaolamartin.org


I Todo Modo nascono dalla collaborazione tra Giorgio Prette, ex batterista degli Afterhours,
il cantautore Paolo Saporiti e Xabier Iriondo, chitarrista e polistrumentista degli Afterhours.
L’omonimo esordio è uscito alla fine del 2015 per Goodfellas Records conquistando da subito i favori della critica e del pubblico.

Streaming di ‘Prendi a Calci i tuoi Dolori’, primo estratto dal nuovo album dei TODO MODO –

E’ l’anno 2017. Come un clandestino nasce il secondo disco dei Todo Modo. Le nostre piccole storie si intrecciano in un unico grande grido, una preghiera laica. Testi che si svelano lentamente tra melodie cucite su pattern di batteria e stilettate di chitarra che, come lame, trasformano la materia e la plasmano e che, come magma che scorre sotto la pelle, agitano la vita di un Paese raccontato e colto nella sua quotidianità, tra le falde aperte dell’individuo, della coppia, di tutti noi colti nel vivo del presente. Fotografati. Brani e storie indipendenti, figlie di uno stesso sentire. La mazza che gira alta, stretta tra le mani, sopra la testa di un giovane giocatore di golf che ha avuto la forza di scagliare la prima pietra… O era soltanto una pallina?
Il nuovo album dei TODO MODO è atteso per la primavera su cd, vinile e formato digitale.


Info Goodfellas e TODO MODO:
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MOKADELIC e Lo Zoo di Berlino live al Circolo Magnolia di Milano il 18 dicembre

Mokadelic live al Magnolia di Milano il 18 dicembre, special guest Lo Zoo di Berlino.

MOKADELIC + Lo Zoo di Berlino / live @ Circolo Magnolia, Segrate (Milano)

18 dicembre 2016 – Apertura cancelli ore 21.00 / Inizio live ore 21.30

Ingresso € 8,oo + Tessera ARCI

 

mokadelicnuovafoto

‘Chronicles’ dei MOKADELIC è un doppio album suddiviso in due capitoli, il primo di ispirazione post-rock e il secondo elettronica. I due volumi rispecchiano diversi approcci alla musica, uno umano, caldo e naturale, l’altro duro ed elettronico. ‘Chronicles’ e la colonna sonora di ‘Gomorra – La serie’ sono usciti su doppio cd e doppio vinile per Goodfellas Records.

I Mokadelic sono la più interessante espressione del post rock italiano, capaci di risvegliare paragoni con Mogwai, Godspeed You! Black Emperor ed Explosions in The Sky e influenzati dai compositori di colonne sonore degli anni ’70 e ’80. ‘Chronicles’ è il primo lavoro oroginale dei Mokadelic in 10 anni, non composto per un film o una serie televisiva. I MOKADELIC hanno realizzato le colonne sonore di ‘Gomorra – La serie’ e ‘ACAB’ di Sollima e ‘Come Dio Comanda’ di Salvatores, oltre ad avere collaborato con Nicolò Fabi e realizzato composizioni per importanti campagne pubblicitarie.

Ascolta ‘Chronicles’ su Spotify – 


Guarda il video di ‘Koenji’ – 

 

 

 

ZOO-Rizoma Elements cover web A

Ad aprire il concerto dei Mokadelic al Magnolia di Milano, 18 dicembre, ci penseranno i pontini Lo Zoo di Berlino, band capace nel giro di pochi anni di accostare il proprio nome a quello dei grani protagonisti del progressive italiano degli anni ’70. Area, Il Rovescio della Medaglia, Banco del Mutuo Soccorso e Balletto di Bronzo sono solo alcuni dei grandi nomi del rock italiano che hanno collaborato e registrato con il collettivo Lo Zoo di Berlino.

‘Rizoma-Elements’, full lenght d’esordio de Lo Zoo di Berlino è uscito ad Aprile per Goodfellas Records con una copertina disegnata appositamente per loro dal compianto Dario Fo (proprio quel Dario Fo) e con i featuring di Elio e di Patrizio Fariselli degli Area.

 

Teaser di ‘Rizoma-Elements’ – 

 

Ascolta ‘Mog’ –

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